Pubblicato Sabato, 29 Luglio 2017 | Scritto da Rita Stanzione* | Visite: 1188
Sponda d’oralità e di frulli
la mente, paradigma dell’erranza
intorno all’indelebile profumo
di un fiore indico marmoreo
dove il cielo s’impianta
abbandonarsi, offrirsi
ornamento dei giorni
aquila che sorvola macchie,
mancanze -saette d’oscurità.
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Profilo Autore: Rita Stanzione* Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015 Questo autore ha pubblicato 786 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
La mente nella dualità " dell'erranza" e del volo che ci consente di comprenderlo. E la parola, anche quella scritta, che ci consente di spiegarlo. Chapeaux Rita. ciao
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Commenti
molto bella!