Volo così, senza quota,
sfiorando l'erba e i fiori.
Foglie morte galleggiano,
nella polvere, mosse
da scarpe, colme
di piedi affannati.
Strade buie e asfalto
bollente, accolgono
autoimmobili
nella graticola
di un giorno qualsiasi.
Via, via, via...
Scalo centimetri di cielo.
Dall'alto osservo
un mondo diverso,
accarezzando figure
evanescenti.
E di pioggia... piango.
Commenti
mi permetto di sottolineare l'ottimo controllo del lessico.
Questo tocco visionario poi mi piace decisamente.
Charlie
Questi sono versi che smuovono, che spostano che mi tolgono la pigrizia d'afa regalandomi le palpitazioni che nemmeno uno psicofarmaco calma.
Complimenti!
Carla
Mi lusingano i vostri commenti
e i complimenti. Di nuovo grazie.
Un caro saluto.