Ho di te
il fumo di una nuvoletta,
stretta e quasi retta,
fra le nocche
delle dita.
Ho di te
bocca
come lacca,
di nulla
alle mie labbra.
Aspiro e,
alla tua fonte,
ho di te
il sapore di niente.
Odio te,
il tuo evaporare
lentamente.
Oh Regina tra le concupite!
C'è uno
che ritorna al Passato
dal Presente
ogni qualvolta
scrolli cenere
-e Venere-
dalla mente.
il fumo di una nuvoletta,
stretta e quasi retta,
fra le nocche
delle dita.
Ho di te
bocca
come lacca,
di nulla
alle mie labbra.
Aspiro e,
alla tua fonte,
ho di te
il sapore di niente.
Odio te,
il tuo evaporare
lentamente.
Oh Regina tra le concupite!
C'è uno
che ritorna al Passato
dal Presente
ogni qualvolta
scrolli cenere
-e Venere-
dalla mente.

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