L'ennesimo tuo addio,
una lacrima si fa lucina di Natale
Mentre le Mura spirano aliti di gelo
L'ennesima ragione dell'incongruenza
e l'inconsistenza delle mie utopie
Che ci facciamo ancora qui, con questa corda?
Con questo cordone ombelicale?
Cade una figlia giù
Gutta l'aria la sua giovinezza
L'ennesimo tuo addio si perde come un'eco
lo useranno in altri luoghi altri amanti
Mentre ogni nostro attrito dissipa il calore
che ci permette di sopravvivere là fuori,

circumnavigati da uno dei tanti, pretenziosi
confini di un infinito in bancarotta
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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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