Il tuo guardarmi…
…incredibile!
Ha la folgore
della sensualità;
della sensualità;
il fremito
di chi prova spasimo
e fiammante desiderio.
Su di me,
si è abbattuto,
come aranciato
e ardente sole africano.
e ardente sole africano.
Non posso, non posso…
…non riesco a sostenerlo!
Ma abbasso
le opalescenti
e vellutate mie pupille:
e vellutate mie pupille:
l’onda vorace
lo ha travolto.
E' lontano,
irriconoscibile,
quasi estinto.
Non risorgerà!
Non risorgerà!
Di tutta la giovinezza,
di tutti gli slanci,
di tutte le idealità,
nulla è rimasto.
Ogni speranza spenta,
ogni voce muta,
ogni ancora rotta.
Non posso, non posso!
non riesco
a sostenere la sua fine.
a sostenere la sua fine.
E abbassar devo,
le opalescenti,
vellutate mie pupille.
vellutate mie pupille.
Andare,
su strade di cui
non conosco il nome.
Cerco l'origine,
l’essenza,
che giustifichi
la mia dolce schiavitù.
E così…… d’Aprile,
mentre tutt’ intorno
ha più colore
e gridano le ritornate rondini,
io invece… muoio!
I fior di pesco mi toccano la fronte,
fra poco ritornerà il mare,
e di voglia d’aprile…
… io… muoio due volte!


Commenti
Complimenti Hera e un caro saluto .
SUPERLATIVA QUANTO ESPRESSIVA LA STROFA DI CHIUSA.
LIETA GIORNATA.
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