Come difendersi dal poco che fa male?
Che importa se ad annodare i giorni è l’ordito
l’impasto ben lavorato di lubriche bugie al vago.
Che emani il giudizio la ferita scritta
e non contenta, inveisca sul pianto
muto confronto scritto, incontro d’assolo all’inganno.
Il tempo farà il resto e quando avrà finito
non ricorderà più quel che è accaduto!
Quando l’oblio ingoierà le risa del destino
scivolando con le spalle al muro
costringerà la rabbia al declino
a scolo di cemento indefesso, assecondato
contegno silenzioso in un rimpianto terso
incontro vissuto nell’illusione d’un inno,
testimone nostro di quel che è stato incanto.
L’amore non è forse un miracolo indifeso
dove il dolore stinge l’ultimo verso
nell’assoluzione di chi si è amato e poi arso?
Che importa se ad annodare i giorni è l’ordito
l’impasto ben lavorato di lubriche bugie al vago.
Che emani il giudizio la ferita scritta
e non contenta, inveisca sul pianto
muto confronto scritto, incontro d’assolo all’inganno.
Il tempo farà il resto e quando avrà finito
non ricorderà più quel che è accaduto!
Quando l’oblio ingoierà le risa del destino
scivolando con le spalle al muro
costringerà la rabbia al declino
a scolo di cemento indefesso, assecondato
contegno silenzioso in un rimpianto terso
incontro vissuto nell’illusione d’un inno,
testimone nostro di quel che è stato incanto.
L’amore non è forse un miracolo indifeso
dove il dolore stinge l’ultimo verso
nell’assoluzione di chi si è amato e poi arso?

Commenti
Nel quale il termine "assoluzione" si scontra con quel "arso"...che mi ha lasciata perplessa, con sofferenza...
Nella speranza che l'ermetismo suo, amaro certamente, qualche sfumatura almeno di straordinario amore possa conservare...
Comunque, certamente coinvolgente, in profondità, questa tua e profondamente toccante quella definizione dell'Amore come "miracolo indifeso"..
Voglia di
LIETA SETTIMANA.
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