Nel poetar d'amore infine mi colgo,
di un sentimento sorto
nell'incanto del cielo e delle stelle,
che di due affini anime l'incontro cantaron.
Come la pianta suole germogliar e in fiore risorger
così emozione nacque e crebbe in due inquiete essenze,
d'iniquità e di dolore figlie di questa nostra vita universale,
così si alimentò di complici sguardi e di eloquenti parole,
languidi gesti e tradite innocenze,
la ove i corpi prudentemente a psiche si celaron,
per pudore forse
o per godere nell'attesa di un'estasi sublime.
Son carni ora, umide e frementi,
che armoniose si raccontano e si riscoprono in una danza eterna,
mostrandoci al vero una piccola realtà luminosa,
si rara e pura come fu mai in memoria nostra.
Speme e gaudio rifulgano
in quest'istante d'immensità,
e alimentati da fuoco di passione
possano seme far gemmare
si che in noi
vita nuova sia.
di un sentimento sorto
nell'incanto del cielo e delle stelle,
che di due affini anime l'incontro cantaron.
Come la pianta suole germogliar e in fiore risorger
così emozione nacque e crebbe in due inquiete essenze,
d'iniquità e di dolore figlie di questa nostra vita universale,
così si alimentò di complici sguardi e di eloquenti parole,
languidi gesti e tradite innocenze,
la ove i corpi prudentemente a psiche si celaron,
per pudore forse
o per godere nell'attesa di un'estasi sublime.
Son carni ora, umide e frementi,
che armoniose si raccontano e si riscoprono in una danza eterna,
mostrandoci al vero una piccola realtà luminosa,
si rara e pura come fu mai in memoria nostra.
Speme e gaudio rifulgano
in quest'istante d'immensità,
e alimentati da fuoco di passione
possano seme far gemmare
si che in noi
vita nuova sia.

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