Dovunque saremo:
nelle profondità dell'acqua,
nel cielo triste del mattino,
spettatore di vite annullate
dal grigio appressarsi di nebbie,
sarai sempre con me.
Sarai luce quando è buio,
fuoco quando è freddo,
Sarai una coperta d'acqua
e coprirai le mie braccia di terra
e mi sdraierai sul letto del fiume;
sentirai, nel moto dell'onde,
il battito del mio cuore
fondersi col tuo
e carezzare i tuoi occhi
profondi come il mondo.
Un ponte farà da bracciale
ai nostri polsi e tu, sì, tu
legherai le mie mani
con sottili fili d'arcobaleno
maledicendo il giorno
che ci separerà.
Comporrai d'inverno
il tuo canto di primavera:
il canto della terra e dell'acqua
nella volta meravigliosa del cielo
L'immagine è di Noa Amin

Commenti
questo passaggio è strepitoso