Il fotogramma è senza suoni
le parole che non mi hai detto
sono scritte a margine, note
aggiuntive all’eco del vento
che s’è alzato stanotte. Un cono
di luce sul viso, un sorriso scippato
alla tristezza, c’è la gabbia, il fato
che sceglie per tutti, il tuono
che senti arrivare è l’accento
sulle vocali dell’amore. Le quote
di destino vanno ripartite, ma a starci stretto
è l’orizzonte, se è a valle del domani.

Commenti
molto apprezzata!
Un saluto da Ibla.