Ho esaminato bene il tuo indirizzo,
abitavi in un posto bellissimo
adiacente ai binari del cuore
quelli che, se non arrivi troppo in ritardo
conducono sempre alla destinazione voluta.

Amavi le matrioske, la più grande e
la più piccola, al centro io -le tue falangi
a scompormi, perdere, colorare, tessere
per poi disfare, e ricomporre sempre
dalle rovine sotto perturbazioni atlantiche.

Di tutti i sinonimi che ti diedi
amore mi parve il più bello e
nessun contrario, tranne l'indifferenza,
ci affibbiò la sorte in cambio dell'euforia
rapita alle improvvisazioni delle nuvole.

Solo da parte nostra, a volte, la codarda
incertezza sul treno da prendere al ritorno.
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Profilo Autore: Carla Vercelli  

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Commenti  

Frida
# Frida 30-12-2017 23:52
L ' immagine di quelle matrioske scomponibili, sovrapponibili, l ' una interna all ' altra, mi dà l idea delle varie sfaccettature della vita e delle persobche approdano alle stazioni del nulla.
francesco
# francesco 31-12-2017 12:36
Amava le matrioske. Se penso che per completarne una ce ne vogliono dieci (mi pare) il recapito non sarà facile. ***** Bella poesia e originale il tema. Complimenti e auguri.............. ....Francesco
Carla Vercelli
# Carla Vercelli 04-01-2018 18:26
Grazie Frida, grazie Francesco.

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