Ti voglio, tra questi cuscini,
dentro a sto povero cuore affranto...
e laddove parlo di te all'anima.
Ti reclamo mentre smanio per te
tra le righe di questo foglio
nell'inchiostro di questa penna,
nelle routine dei miei gesti impazziti,
*nell'amore e nell'odio mio infinito.*
Ti desidero nelle mie canzoni
più intonate e cantate al vento,
nei miei giorni e nei miei casini.
Ti esigo sotto al tocco delle mani
quando al mattino fanno capricci,
tra le lenzuola, tra le anime
e nelle nostre malate essenze.
*Ti voglio qui, ti voglio mio.*
Aspiro a te, all'appartenenza che mai sarà,
ad una meta che forse mai raggiungerò,
ai tuoi sensi, ai tuoi sospiri, alla tua pelle
ed al profumo che lasci sulla mia.
Nelle pagine di questo libro senza tempo,
tra le catene che mi distruggono la vita
e nel rancore per averti perso.
*Io ti voglio sempre e sempre t'aspetterò.*

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