Non so quali disegni il tempo abbia in serbo per noi
né se, un giorno, il suo vento gentile sceglierà
di riportarti tra le mie stagioni.

Ma se mai accadesse,

se i tuoi passi tornassero a sfiorare i miei,

io ti riconoscerei.

Ti riconoscerei negli occhi capaci

di scrivere poesia senza bisogno di parole,

nelle mani che un tempo sapevano

accarezzare anche i pensieri.

Perché l’amore che provo non si è spento,

ha solo imparato a sussurrare.

Ti vorrei bene con la grazia

di chi ha compreso il valore dell’attesa

e la bellezza delle seconde possibilità.

Tu vivresti ancora nei miei ricordi,

non come nostalgia, ma come una melodia
che torna dolce alla mente ogni volta
che il cuore si concede di sognare.

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Profilo Autore: Biagio Banigi  

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Commenti  

catilo*
# catilo* 11-12-2025 09:41
Amare vuol dire per sempre! :-)
Stupenda riflessione questa tua poesia, colma di pathos!
Buona giornata.
Caterina

N.B. C'è da correggere un refuso: alla fine del secondo verso ti è scappata una virgola prima di "né"! Qualche svista può capitare...
.
Biagio Banigi
# Biagio Banigi 11-12-2025 10:10
Ciao, mi fa piacere che apprezzi la mia scrittura… piano piano inserirò un po’ di cose mie.. e grazie per segnalarmi eventuali errori.

Un abbraccio .

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