Era da tanto che non prendevo un treno,
non sentivo il binario vibrare nel cuore,
non vedevo i paesaggi fuggire dal finestrino
come sogni che non ho saputo trattenere.
Ma poi ho ricordato l’ultimo che ho perso…
non portava in una città qualunque,
portava a te.
Tu eri la meta, il viaggio, la destinazione…
Non uno qualunque, ma il più importante:
quello che portava verso il tuo cuore.
Quel treno aveva il tuo sorriso nei finestrini,
le tue parole sussurrate nei sedili vuoti,
e il tuo cuore come stazione finale di un amore nascente.
L’ho perso, è vero.
per non aver capito che certi treni
non tornano, ma comunque
restano nel cuore.
E se un giorno quel treno tornasse davvero…
stavolta salirei, senza esitazioni,
perché l’unico viaggio che conta,
sei tu…

Commenti
potrò...il treno mi accompagna da lì io ed è sempre un emozione , sapere che al binario lui c è come la prima volta....
Un abbraccio
Biagio