E’ seta ricamata il tuo sguardo
perduto nei miei occhi,
quasi un ritratto
di silvestre fiore assonnato
al vespero meditare di nebbie
ch’io accolgo come parole
accondiscese a libare
il meritato riposo.
S’infittisce,
tra solchi di fossi silenti,
vene della campagna
nei raggi di Luna smarrita,
il gracidar di rane
al mio vaneggiar d’amore
come a consiglio
di rimembranze lontane
di bianco candore
e purezze perdute.
E, altresì,
a ricordarmi
di quanto sentivo
in me acceso
il fuoco vivo dell’ardore
mentre,
furente nei respiri,
resto in attesa
di un tuo bacio
alle mie labbra.
 
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Profilo Autore: Emanuele Borsati  

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Commenti  

Alberto Automa
+1 # Alberto Automa 25-01-2013 20:03
...molto elegante e una ricercatezza antica, piu' forse di altre tue... Sempre molto bravo a ricamare atmosfere...
Emanuele Borsati
# Emanuele Borsati 28-01-2013 14:41
Vero Albert!

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