Mentre al sole strappavo le erbacce
la gatta passò tutto il tempo
a sfuggire agli attacchi del gatto.
Puntava saltava inseguiva correva
il gatto dal manto grigiastro
voleva la gatta, perché pure lui
si trova  in  ostaggio del sesso.
La gatta fuggiva nei muri sui tetti
sugli alberi ricchi di gemme,
ma lui non mollava.
Non fusa ma artigli e canini
a mostrare nel dramma
il suo grande rifiuto.
La gatta fuggiva alla furia del gatto.
Mi viene il pensiero di chi
segregata e rinchiusa
non può ribellarsi,
subisce nel pianto
le crude angherìe
di chi la molesta, piangendo e pregando
perché sta morendo
la sua dignità.  
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Profilo Autore: nabrunindu  

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Commenti  

Silvana Montarello
# Silvana Montarello 16-04-2013 15:07
ARGOMENTO SCOTTANTE,MA DESCRITTO CON UNA IRONIA INIZIALE,CHE LA RENDE PIù SOFT BELLA
pierrot
# pierrot 16-04-2013 16:33
Grazie, come donna, per l'argomento che hai voluto trattare. Non credo però che la vittima in quel momento tema per la sua dignità...(che perde chi aggredisce e non certo lei)..
Grazie ancora
nabrunindu
# nabrunindu 16-04-2013 17:01
grazie pierrot di averla letta, tu hai capito e sei andata ancora più dentro ciò che ho visto e scritto, hai ragione da vendere.
poesie profonde
# poesie profonde 16-04-2013 17:49
Concordo in pieno con Pierrot...... Grande sensibilità
nabrunindu
# nabrunindu 16-04-2013 19:20
sono contento che a qualcuno sia piaciuta, grazie a tutti.
Paola Pittalis
# Paola Pittalis 16-04-2013 20:17
piaciuta anche la chiusa, bravo... chi subisce violenza viene privata della dignità
nabrunindu
# nabrunindu 17-04-2013 10:52
grazie del prezioso commento
Brigida Liparoti
# Brigida Liparoti 16-04-2013 23:32
Questa per me è da cinque stelle!
Lo schiavo è privo della sua dignità, con le sue mani se la toglie, con i suoi piedi se ne allontana, col digrigno dei suoi denti la deride ma si fa beffe di sé stesso... non più gatto ma animale, non più uomo ma comodo nel ruolo di "non ci posso far niente, è la mia natura": coi tuoi piedi te ne allontani, con le tue mani la strappi, col digrigno dei tuoi denti ti fai beffe ...di te stesso!
Bellissima! Profondamente colpita ti mando un abbraccio.
nabrunindu
# nabrunindu 17-04-2013 10:54
grazie brigida, ricambio l'abbraccio con tutto il cuore, perchè nel tuo commento leggo un'altra poesia, più bella, grazie
Rita Stanzione*
# Rita Stanzione* 17-04-2013 03:03
Sottile e fantasiosa, bravo :-)
nabrunindu
# nabrunindu 17-04-2013 10:55
ho visto quel che succedeva per natura nel mio cortile, e loro non si curavano di me, i gatti. grazie

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