E siccome
dovevo dimenticarti...
…ti dimenticai!
Adesso
potrei anche
guardare dritta
verso il sole,
che non accecherei;
che non accecherei;
Potrei anche staccare dai
suoi cardini la luna,
tirare giù il sipario,
inscenare un’altra storia.
Potrei anche rimanere al buio
e sapervi scorgere la luce;
potrei anche
riempirmi dell’odore effimero
d’un fiore d’occasione…
Ma, l’averti dimenticato
non diventa mai ricordo!
Non sarai mai
qualcosa che gira
casualmente nella mente
e che pian piano si assottiglia.
Perché … sei nella mia carne,
Sei
nella riga di miei occhi,
sei
sulle mie labbra,
sulle mie labbra,
dentro le mie unghie!
Ho ingoiato
la tua acqua primordiale,
ricordi?
Non potrai mai
essere un ricordo...
è forte la traccia su di noi!
è forte la traccia su di noi!
A nulla serve la finzione:
perché...tu sei mio,
io sono tua.
io sono tua.
Tu sei me,
Io sono te.


15 commenti
Un bagliore come quando vedi un arcobaleno
Il giallo immenso e caldo
L'azzurro come ali di un angelo
Blu come il cielo di una notte magnifica
Verde come i prati in primavera
Viola come un profumo portata dal vento
e rosso come il colore del mio cuore
VIENI A ME MIA DOLCE RICCIOLINA
VIENI TRA LE MIE BRACCIA
FATTI COCCOLARE DALLE MIE RUDE MANI
AVVOLTE SGARBATE E AFFRETTATE
TRASCURANDO IL PIACERE TI TOCCARTI E AMARTI
E SE TE TUTTO QUESTO NON GRADIRAI
UN SUSSURO DI BUONANOTTE AVRAI
POI JOHNY SI FARA' SENTIRE
E TUTTO A MONTE ANDRA FINIRE
VIENI TRA LE MIE BRACCIA
FATTI COCCOLARE DALLE MIE RUDE MANI
AVVOLTE SGARBATE E AFFRETTATE
TRASCURANDO IL PIACERE TI TOCCARTI E AMARTI
E SE TE TUTTO QUESTO NON GRADIRAI
UN SUSSURO DI BUONANOTTE AVRAI
POI JOHNY SI FARA' SENTIRE
E TUTTO A MONTE ANDRA FINIRE
La tua poesia
la scrivi adesso
versi indelebili
non troppo facili da dimenticare.
Parli di lei
ne parli così! Come viene,
sicuramente ti verrà bene
perché scrivi col cuore,
mentre la tua mano trema.
La tua poesia
è quell'oasi che se pur lontana
da tanta pace,
non ti turba per niente
anzi la sogni tutte le notti
e ti stai dissetando
di quell'acqua purissima.
Parli di lei
che come un onda
t'attraversa il cuore
e come un onda ti culla
facendoti riaddormentare
per risognarla ancora...
Credimi
quando ti sussurro amore
quando mi lancio a testa in giù
sulle tue colline
quando le mie lacrime innaffiano la morte
quando prosciugo le pozzanghere del tempo
Credimi
quando striscio come un verme
tra le tue cosce
quando m'inerpico incosciente
e ingoio le tue bellezze
Credimi
e poi dimenticami
ma lascia sulla pelle il mio respiro
sulla lingua il mio sapore
tra le unghie il mio stupore
Credimi
quando domani sarò a vagare tra le scogliere
urlando il tuo nome
e dalla mia bocca usciranno fiamme
che prosciugheranno il mare
naufrago sarò
cuore spento e cantilene
nel deserto della notte
quando ti sussurro amore
quando mi lancio a testa in giù
sulle tue colline
quando le mie lacrime innaffiano la morte
quando prosciugo le pozzanghere del tempo
Credimi
quando striscio come un verme
tra le tue cosce
quando m'inerpico incosciente
e ingoio le tue bellezze
Credimi
e poi dimenticami
ma lascia sulla pelle il mio respiro
sulla lingua il mio sapore
tra le unghie il mio stupore
Credimi
quando domani sarò a vagare tra le scogliere
urlando il tuo nome
e dalla mia bocca usciranno fiamme
che prosciugheranno il mare
naufrago sarò
cuore spento e cantilene
nel deserto della notte
IO VORREI ESSERE IL TUO AMANTE PREFERITO
E CON PAROLE SEMPLICI TE LO DICO:
IL TUO VISO VORREI COCCOLARE
IL TUO SENO TOCCARE
LE TUE LABBRA BACIARE
IL TUO CARATTERE AMARE.
UN PO DELUSO OGGI MI SONO SENTITO
PERCHE' INSODDISFATTA TI HO VISTA
E IL TUO SORRISO ERA QUASI SVANITO
E CON PAROLE SEMPLICI TE LO DICO:
IL TUO VISO VORREI COCCOLARE
IL TUO SENO TOCCARE
LE TUE LABBRA BACIARE
IL TUO CARATTERE AMARE.
UN PO DELUSO OGGI MI SONO SENTITO
PERCHE' INSODDISFATTA TI HO VISTA
E IL TUO SORRISO ERA QUASI SVANITO
PAURA CERCHERAI DI FARE
NON TI SPRECCARE
NON SARA' FACILE LASCIARTI ANDARE
MA SAPIAMO NOI AMARE?
ZOPPICARE
INCORAGGIARE
SCHERZARE
STIMARE
NON SARA MICA COSI DIFFICILE LASCIARSI TRASPORTARE?
BISOGNA PROVARE!
TI VA DI GIOCARE?
DOVE TI POSSO TROVARE?
TRA LE TUE LENZUOLA MI VOREI FICCARE
NON SCAPPARE
VOGLIO SOLO AMARE!
IL PASSATO VUOI LASCIARE?
SONO QUA, PRONTO PER ENTRARE
NON VOGLIO SCHERZARE
VOGLIO VOLARE
TRA LE STELLE RECUPERARE
UNA COSA DIFFICILE DA TE DIMENTICARE
NON TI ARRABBIARE
VOLEVO SOLO UNSUO RICORDO RIPORTARE
ALLUNGO ANDARE,SU QUALCUNO POTRAI CONTARE
E LEI COMUNQUE SOGNARE!
NON TI SPRECCARE
NON SARA' FACILE LASCIARTI ANDARE
MA SAPIAMO NOI AMARE?
ZOPPICARE
INCORAGGIARE
SCHERZARE
STIMARE
NON SARA MICA COSI DIFFICILE LASCIARSI TRASPORTARE?
BISOGNA PROVARE!
TI VA DI GIOCARE?
DOVE TI POSSO TROVARE?
TRA LE TUE LENZUOLA MI VOREI FICCARE
NON SCAPPARE
VOGLIO SOLO AMARE!
IL PASSATO VUOI LASCIARE?
SONO QUA, PRONTO PER ENTRARE
NON VOGLIO SCHERZARE
VOGLIO VOLARE
TRA LE STELLE RECUPERARE
UNA COSA DIFFICILE DA TE DIMENTICARE
NON TI ARRABBIARE
VOLEVO SOLO UNSUO RICORDO RIPORTARE
ALLUNGO ANDARE,SU QUALCUNO POTRAI CONTARE
E LEI COMUNQUE SOGNARE!
Fallo stare bene
ancora un pò
da questo sogno
non si vuole svegliare.
Viaggi fantastici nella sua mente
notti d'amore molto importanti.
Fallo dormire tranquillamente
non vedi sembra un bambino
ha pure il sorriso nelle labbra
starà sognando sicuramente di te.
guarda la luna com'è luminosa
e quante stelle, le vedi? Son belle.
E' proprio una notte meravigliosa
da farne un ritratto e attaccarlo sul muro
per ammirarlo quando si ha voglia
sopratutto in quelle giornate buie e tempestose.
Lascialo così: Sorridente,
in questo sogno dove ci sei tu
la stella più bella
luminosa nel cielo...
Ed io in mezzo a voi due,
non c’entro niente,
sono un ingombro,
uno scarto,
un pupazzo,
un a specie di pierrot abbandonato;
ed io tra voi
sono un di più,
non mi vedi,
non mi senti,
non hai tempo,
non mi ascolti,
e non stai con me;
ed io,
tra voi due,
son un intruso,
e pensi poco a me,
mi guardi e sei distratta,
e non capisci,
non capisci,
ed io,sono solo,
uno straniero,
in mezzo a voi,
e tu non mi pensi,
non mi vuoi,
non vuoi.
non c’entro niente,
sono un ingombro,
uno scarto,
un pupazzo,
un a specie di pierrot abbandonato;
ed io tra voi
sono un di più,
non mi vedi,
non mi senti,
non hai tempo,
non mi ascolti,
e non stai con me;
ed io,
tra voi due,
son un intruso,
e pensi poco a me,
mi guardi e sei distratta,
e non capisci,
non capisci,
ed io,sono solo,
uno straniero,
in mezzo a voi,
e tu non mi pensi,
non mi vuoi,
non vuoi.
Briciole di vento
restano con me
mentre tu saluti chiudi piano
e non sorridi
lasci qui soltanto
le ore che non vivrò mai più
torni li da lui nel traffico in città
torni in quell'ufficio dove la gente
tutto sa
Come i poeti greci
scrissi di te
pagine d'epiche gesta
carezza e amori
tra calici di vino e lenzuola
niente è più lo stesso
nemmeno la mia vita
l'amore io non so dov'è
non l'ho mai cercata
mai lo farò
sono un cittadino di ogni letto
e domani un'altra donna
sarà con me...
restano con me
mentre tu saluti chiudi piano
e non sorridi
lasci qui soltanto
le ore che non vivrò mai più
torni li da lui nel traffico in città
torni in quell'ufficio dove la gente
tutto sa
Come i poeti greci
scrissi di te
pagine d'epiche gesta
carezza e amori
tra calici di vino e lenzuola
niente è più lo stesso
nemmeno la mia vita
l'amore io non so dov'è
non l'ho mai cercata
mai lo farò
sono un cittadino di ogni letto
e domani un'altra donna
sarà con me...
Resta sveglia
non dormire
virgulto nei germogli
sentiero nei miei boschi
inebriami di muschi
aggrappati quando c'è vento
il richiamo impetuoso del momento
versami clorofilla
ogni tua dolce stilla
cura il rauco cuore
mettendo fine al suo balbettare
nelle grotte di stupore
fra le fronde
fra le viscere dell'amore
Resta sveglia
non andare
sentinella del faro
sopra il mio crinale
lentamente svelami il tuo segreto
soffocami con i tuoi respiri
risucchiami dai misteri occulti
trattienimi di bellezza
con il tuo fascino discreto
in celata grandezza
Quando il bosco di robinie tornerà schelètrico e piovoso,
quando i ciuffi di fresie profumate
più non saranno a carezzarci insieme,
tu, dalla lastra opaca,
triste mirerai pensando l’inverno piovoso.
Passate saranno le stupende giornate di luglio
e svaniti i sogni luminosi dell’estate tua:
tu non sarai con me;
per te il ciclo della gioia è compiuto,
io ne strappai l’attimo serbato.
scusami.
(1964)
quando i ciuffi di fresie profumate
più non saranno a carezzarci insieme,
tu, dalla lastra opaca,
triste mirerai pensando l’inverno piovoso.
Passate saranno le stupende giornate di luglio
e svaniti i sogni luminosi dell’estate tua:
tu non sarai con me;
per te il ciclo della gioia è compiuto,
io ne strappai l’attimo serbato.
scusami.
(1964)
Ci siamo sfiorati ,abbracciati, baciati
Ci siamo mollati, ripresi, accettati.
Rari e irripetibili non trovo altre parole
Per descrivere questa nostra storia d'amore.
Ci siamo traditi, capiti, scusati
Ci siamo voluti, scelti, apprezzati.
Rari e irripetibili come i migliori artisti
Indemoniati, agitati mai vinti.
Ci siamo controllati, accecati dalla gelosia
Ci siamo ascoltati, riscritti come una poesia.
Rari e irripetibili nonostante tutto
Quello che c'era l'abbiamo distrutto.
Ora tu sei là a bere il tuo caffè
Mentre io sono qua... a ridere di me.
Ci siamo mollati, ripresi, accettati.
Rari e irripetibili non trovo altre parole
Per descrivere questa nostra storia d'amore.
Ci siamo traditi, capiti, scusati
Ci siamo voluti, scelti, apprezzati.
Rari e irripetibili come i migliori artisti
Indemoniati, agitati mai vinti.
Ci siamo controllati, accecati dalla gelosia
Ci siamo ascoltati, riscritti come una poesia.
Rari e irripetibili nonostante tutto
Quello che c'era l'abbiamo distrutto.
Ora tu sei là a bere il tuo caffè
Mentre io sono qua... a ridere di me.
Sono la tua accidia.
Onore sepolto dall'agio in cui vivi.
Notte del tuo spirito d'iniziativa.
Ostentato quanto assente.
Mescola di stati d'animo,
Alterco soffocato,
Lamento debole e inascoltato
Figlio di indicibili ingiustize
Orchestrate dai Potenti.
Reagisci.
Tacendo nulla sarà rimesso,
E i tuoi occhi non vedranno.
Dunque destati.
È tempo di osservare.
Fa' della curiosità l'oracolo
Onorato della tua esistenza.
Godi nel conoscere il rovescio,
Lugubre e limaccioso,
Ingabbiato in mediatiche verità imposte.
L' unica salvezza è l'esser consapevoli.
Uniformarsi al pensiero comune,
Non è l'obbiettivo.
Tu sei il piatto che stanno svuotando.
Otre bucato dei sogni sfumati.
Respira.
E che sia tua la verità.
Sono Malforte, de' fogli l'untore.
Onore sepolto dall'agio in cui vivi.
Notte del tuo spirito d'iniziativa.
Ostentato quanto assente.
Mescola di stati d'animo,
Alterco soffocato,
Lamento debole e inascoltato
Figlio di indicibili ingiustize
Orchestrate dai Potenti.
Reagisci.
Tacendo nulla sarà rimesso,
E i tuoi occhi non vedranno.
Dunque destati.
È tempo di osservare.
Fa' della curiosità l'oracolo
Onorato della tua esistenza.
Godi nel conoscere il rovescio,
Lugubre e limaccioso,
Ingabbiato in mediatiche verità imposte.
L' unica salvezza è l'esser consapevoli.
Uniformarsi al pensiero comune,
Non è l'obbiettivo.
Tu sei il piatto che stanno svuotando.
Otre bucato dei sogni sfumati.
Respira.
E che sia tua la verità.
Sono Malforte, de' fogli l'untore.










