
La fede varca
la porta, nel lodare.
Abbraccio umano!
Un germe la bontà?
Sol la felicità!
*****
Poesia elaborata in stile tanka (2-4-6) prestando l'attenzione su un pensiero di Paul Thomas Mann, scrittore e saggista tedesco del Novecento, nonché Nobel della letteratura nel 1929, pricipalmente per i suoi grandi romanzi I Buddenbrook e La montagna incantata:
“La felicità non sta nell’essere amati: questa è soltanto una soddisfazione di vanità. La felicità sta nell’amare”.
9 commenti
Fammi sognare ancora
mia bellissima signora,
lasciami tenere ancora un po' le tue mani
prima che arrivi l'alba,
voglio coccolarti ancora
prima che te ne vada.
Prima che tu ritorni
alla vita normale.
E' una grande emozione
osservarti,
fammi sognare ancora
dolce passione...
Vorrei essere tuo per sempre
e non dividerti con un'altro.
Lasciami accarezzare ancora un po' il tuo corpo
prima che faccia giorno
fammi sognare ancora...
mia bellissima signora,
lasciami tenere ancora un po' le tue mani
prima che arrivi l'alba,
voglio coccolarti ancora
prima che te ne vada.
Prima che tu ritorni
alla vita normale.
E' una grande emozione
osservarti,
fammi sognare ancora
dolce passione...
Vorrei essere tuo per sempre
e non dividerti con un'altro.
Lasciami accarezzare ancora un po' il tuo corpo
prima che faccia giorno
fammi sognare ancora...
L’amore spesso è solo
Un a parola,
si fa presto a dire,
l’amore vero,
che và oltre
i sensi,
il divertimento
e la ricerca del benessere e dello spasso,
è tanto difficile da trovare;
trovi gente,
pronta sfruttare i soldi altrui,a spendere e spandere se si può,
finchè la pacchia dura,
ma trovare un apersona che ti voglia bene,
che ti consideri,
e ti rispetti,
non solo esteriormente,
ma anche dal punto di vista
interiore,
non è uno scherzo,
non basta girare l’angolo,
o fare un annuncio su face book;
amare ed essere amati è raro in questo mondo.
Un a parola,
si fa presto a dire,
l’amore vero,
che và oltre
i sensi,
il divertimento
e la ricerca del benessere e dello spasso,
è tanto difficile da trovare;
trovi gente,
pronta sfruttare i soldi altrui,a spendere e spandere se si può,
finchè la pacchia dura,
ma trovare un apersona che ti voglia bene,
che ti consideri,
e ti rispetti,
non solo esteriormente,
ma anche dal punto di vista
interiore,
non è uno scherzo,
non basta girare l’angolo,
o fare un annuncio su face book;
amare ed essere amati è raro in questo mondo.

Scrivo di passione ardenti
su questi fogli bianchi
mai visti
con il rosso del cuore
senza avere mai fine
e si innalza lo sguardo al cielo
sognando un sentiero luminoso
afferrandoti la mano
senza mai più lasciarla
e indifferente agli occhi della gente
cammino nelle vie della nostra città
mano nella mano
l'amore che ho per te
Spiragli di luce
a malapena entrano
dalle persiane socchiuse
colorando la stanza
di un bianco candore
intonato con le morbide lenzuola di lino
che coprono il tuo corpo rannicchiato,
soddisfatto dopo una lunga notte d'amore.
Brividi di freddo ti assalgono
lo vorresti ancora vicino
per scaldarti.
Cerchi di chiudere gli occhi,
vogliono rivedere ancora una volta
quell'uomo conosciuto appena
che ti è entrato nell'anima
penetrando nella tua carne
fino a farti impazzire.
Ti culli dolcemente con i pensieri
ricordandoti chi sei,
una donna che ha bisogno di un amore,
l'uomo che cercavi da una vita
l'hai trovato.
Appoggiati al cuscino soddisfatta,
addormentati... Che presto sarà domani
Or che l’inverno riposa
siete madre,
signora dei miei sogni,
siete sposa
e non me ne raddolo;
anzi,
di festa vi cinga un volo di colombe
e d’esili aromi primavera vi circondi.
Un’altra estate è consumata;
sui nostri giorni
fecondi di speranze e di sogni
grava un mondo reale.
Collega dell’infanzia mia,
primiero amore,
il tempo porta via
anche i ricami d’oro,
d’amore e d’allegria.
(1967)
siete madre,
signora dei miei sogni,
siete sposa
e non me ne raddolo;
anzi,
di festa vi cinga un volo di colombe
e d’esili aromi primavera vi circondi.
Un’altra estate è consumata;
sui nostri giorni
fecondi di speranze e di sogni
grava un mondo reale.
Collega dell’infanzia mia,
primiero amore,
il tempo porta via
anche i ricami d’oro,
d’amore e d’allegria.
(1967)
Proverò a cercare
là dove ho dimenticato
non avendo trovato nulla
nel ricordo
Metto le ali sul cuore
le stesse che nella mente
hanno rischiato di morire
e disperatamente nuoto
nel tempo senza braccia,
senza terra da afferrare.
Affanno, non riesco a scoprire
la bellezza d'un brivido
conservato nella sabbia
sul fondo della memoria
lasciato macerare
spudorato e nitido.
Stringo al petto lo sconforto,
bisogna tamponare quel vuoto
sopravvissuto alla mancanza
là dove ho dimenticato
non avendo trovato nulla
nel ricordo
Metto le ali sul cuore
le stesse che nella mente
hanno rischiato di morire
e disperatamente nuoto
nel tempo senza braccia,
senza terra da afferrare.
Affanno, non riesco a scoprire
la bellezza d'un brivido
conservato nella sabbia
sul fondo della memoria
lasciato macerare
spudorato e nitido.
Stringo al petto lo sconforto,
bisogna tamponare quel vuoto
sopravvissuto alla mancanza
del ricordo perduto.
O dolce beltà,
o mia metà,
sicchè nei tuoi
occhi novi,
che sanno di
giovinezza e di freschezza,
io vedo l’alba della vita,
e la forza dell’età,
e la tua energia,
e la volgia di fare,
che hai sempre;
non ti fermi giammai,
e sei sempre in cammino;
ed io,
ti guardo,non disturbandoti,
e ti seguo come posso,
sì nel peso dei miei anni,
e il fardello
dei miei acciacchi,
che tu non sai,
non capisci,
non ti rendi conto,
eppure anch’io
t,amo.
T,amo tanto.
Sono lontani
i tuoi fiumi di parole
ora le mani
ti trasudano d'amore.
Ero il gatto che inseguiva il topo,
Eri irraggiungibile ma a poco a poco...
Ti ho travolto
ora siamo miele,
Ti ho travolto
scorro nel tue vene .
Mi insultavi
ora sei tenerissima
Mi provocavi
ora sei bellissima
con le lacrime che ti scendono giù
di fronte a un regalo , una sopresa
che non immaginavi più.
Ti ho trovolto
ed ero quello sfigato,
Ti ho travolto
ero quello indesiderato,
avevi l'amore davanti
ma continuavi ad ignorare
ora mi abbracci
mentre mi sussurri " fammi volare ".
i tuoi fiumi di parole
ora le mani
ti trasudano d'amore.
Ero il gatto che inseguiva il topo,
Eri irraggiungibile ma a poco a poco...
Ti ho travolto
ora siamo miele,
Ti ho travolto
scorro nel tue vene .
Mi insultavi
ora sei tenerissima
Mi provocavi
ora sei bellissima
con le lacrime che ti scendono giù
di fronte a un regalo , una sopresa
che non immaginavi più.
Ti ho trovolto
ed ero quello sfigato,
Ti ho travolto
ero quello indesiderato,
avevi l'amore davanti
ma continuavi ad ignorare
ora mi abbracci
mentre mi sussurri " fammi volare ".
Un grande Amore
fà dimenticare qualunque cosa
è una malattia
che fà bene al cuore
un grande Amore
è come sorvolare
le nuvole del cielo
ti prende dentro
e non ti lascia più!
un grande Amore
è quello che ho sempre cercato
adesso l'ho trovato
sei tu! bellissima alla vista dei miei occhi
tu! così candida
con quella pelle vellutata
tutte le volte che ti guardo
mi fai girare la testa
il mio cuore è per te
ti appartiene!
voglio dirtelo con questa melodia
sono tuo...
Dunque andiamo
verso la congiunzione del nostro chiaroscuro
dove la tua ombra seguirà il mio profumo
ed il vino dei tuoi pensieri inebrierà la mia mente
il fremito delle tue dita
farà risuonare il mio liuto interiore
lo stupore della mia edera
salirà il tronco del tuo sogno
la mia mano sulla tua spalla
come conchiglia sullo scoglio
i miei capelli sul tuo petto
come alghe di fiume nell'ansa delle tue carezze
E dunque saremo
frumento e papavero
per fare un solo pane
verso la congiunzione del nostro chiaroscuro
dove la tua ombra seguirà il mio profumo
ed il vino dei tuoi pensieri inebrierà la mia mente
il fremito delle tue dita
farà risuonare il mio liuto interiore
lo stupore della mia edera
salirà il tronco del tuo sogno
la mia mano sulla tua spalla
come conchiglia sullo scoglio
i miei capelli sul tuo petto
come alghe di fiume nell'ansa delle tue carezze
E dunque saremo
frumento e papavero
per fare un solo pane
E una sera tu ti avvicinasti
A me,
e non me l’aspettavo,
io misi il mio viso vicino al tuo,
e tra noi,
ci fu un lungo
bacio,
che ancora ricordo adesso,
e ne sento il sapore;
la nostra prima sera,
e l’amore ancora mi dura,
e vorrei mi amassi ancora,
la nostra vita è cambiata
la mia di certo,
grazie a te,
grazie a te
e ti amo com e quella
prima volta.
A me,
e non me l’aspettavo,
io misi il mio viso vicino al tuo,
e tra noi,
ci fu un lungo
bacio,
che ancora ricordo adesso,
e ne sento il sapore;
la nostra prima sera,
e l’amore ancora mi dura,
e vorrei mi amassi ancora,
la nostra vita è cambiata
la mia di certo,
grazie a te,
grazie a te
e ti amo com e quella
prima volta.

T’inventerò
come un dipinto
improvvisando su tela
la tua bellezza.
Così!
In cinque minuti
e non importa come sia venuto.
Mi rifarò degli occhi tuoi
pieni d’amore,
in un attimo
oppure nel tempo.
Non servirà avere fretta
o perdere del tempo inutilmente.
T’inventerò
anche stasera se vorrai.
le mie mani lavoreranno
cose nuove,
mai viste prima...
Farò di te
come in un bel sogno,
nato dalla fantasia dei sensi.
Farò tutto questo,
la forza mia
lo terrà impresso nella mente.
Per oggi, domani,
per sempre...









