Bello e profumato
Dovrei avere la forza di metterti a fuoco
e vederne il contorno sfuocato.
Potrei amarti con il corpo e con l’anima
per salire in paradiso
ma la mia anima è stata rapita dalla vita
e restituita fragile, forse morta
Dovrei ascoltarti
ma la mia testa è già piena di parole
Dovrei trasformare il tempo con te in petali e cristalli
ma il mio orologio ha le lancette ferme
Truccata e profumata
Questo è quello che è rimasto di me
una donna che non è più in grado di dirti ti amo.
fasci di luce si intravedono dietro
le nuvole grigie e nere.
Dopo giorni e giorni bui
sta per arrivare una bella giornata
fa bene al cuore e l’anima.
I pensieri tristi
lasceranno
spazio a un po’ di serenità.
Sta per nascere il sole
riscalderà il cuore
che non a più voglia di soffrire.
ancora un po’ più in su
puoi ancora crescere
vestendoti di leggero
lasci intravedere
tutto il tuo profumo
sfogliando petalo dopo petalo
come riflesso d’amore
si va dritti in fondo al cuore
ed ora che sei intensa
ora che sei serenissima
puoi bearti tra le mani
di chi sa cogliere
di chi sa vivere
e poi risboccerai
come seme di bambino
e poi rifiorirai
come il suo sorriso
e scriverai ancora
Amore
Sento ancora nei vestiti il tuo profumo
non è ancora svanito.
Il freddo si fa sentire
non ci sei più a scaldarmi.
Sono triste,vorrei ancora averti qui
Con me,per toccarti e sentirti ancora
mio…..
E' stato stupendo amarti
anche se a volte il troppo amore
si può trasformare
in malinconia e tristezza.
Ma tornerà il sole,i momenti indimenticabili
non possono svanire nel nulla
l’amore trionferà.
e illuminato il cuore,
al sogno
hai comandato luce
e le stelle della notte
hanno fatto corona.
Il trionfo del sogno
svanito con l'aurora
mi ha lasciato intatta
un'illusione eterna:
la quiete antica di un dolore
amaro,
il tormento nuovo di un amore
arcano.
il mistero intenso
della vita in sogno.
gonfio, quando il mondo ti ha riempita di pianto e pena
e ardi come l'orizzonte al tramonto
nel salutare il sole appena andato.
E cresce lento il tuo dolore e non sai come fare.
E ti senti uno scrigno del tesoro perduto sul fondo di un acquario,
senza sabbia a tormentare i tuoi capelli ma con la rabbia
che ti annega fra pensieri pesanti. E non ti senti.
Rinunci persino ai sentimenti.
Le Nereidi arriveranno a salvarti, tesoro caro!
Saranno carezze sul tuo corpo come veli di mille nuvole
e danzeranno fiamme di candela
che disegneranno ingrandite le mie mani alle pareti,
queste mani che vorrebbero socchiuderti gli occhi
per non farti vedere tutti gli altri
ed insegnare a non rassegnarti.
Ti stenderanno su un letto di piume leggere
e ti culleranno di baci con la dolcezza di una madre che
tiene il suo bambino al petto e ammutoliranno ogni dolore e,
finalmente, sentirai distintamente il battito sognante del tuo cuore.
Allora vedrai gli archi dei ponti tendersi al contrario
tra i riflessi d'acqua, a formare una corona
di diamanti neri come occhi a scrutarti.
E tu saprai riconoscere il momento di indossarla come una regina.
E fisserai la profondità di te stessa e non proverai timore alcuno.
La vertigine che io ho sentito ti investirà ma sarà una medicina
e resterai ferma senza piangere o ridere.
Basterà stare in silenzio.
E guardarsi.
E capirsi.
Ritrovarsi.
si potesse fermare,
il vento smettesse di
fischiare così forte
e il dolore
non avesse più voce,
io potrei
giungere a te
ed abbracciarti
solo un secondo,
e non avere più
quelle lacrime aride
che seccano gli occhi,
solo per un secondo
vicino a te
per sentirmi ancora viva.
stesso orario.
Una carpetta sotto braccio, una sigaretta in bocca.
Non sentivi il freddo,
il vento sulla faccia,
sapevi che ero li
al riparo nel portone,
aspettavo lo stesso autobus..
la stessa storia di ogni giorno,
un ritardo , il salto di una corsa
e ti sentivo lo sguardo addosso,
cercavo di evitarlo,
leggevo un libro,
cercavo di nascondermi con la sciarpa.
nessuna parola fra noi,poi arrivava il mezzo
pieno fino all'osso
a stento trovavo un appiglio e ad una frenata
per poco..ti cadevo addosso.
Quanti giorni....tutti uguali,
mai nessuna parola, solo sguardi ..
dovevo porre fine a questo silenzio..
io e lui.... sull'autobus numero 5 ...
cercavo un appiglio..
lui cercava un appiglio..
una frenata e gli son caduta tra le braccia.
Ho trovato le sue braccia mi ha stretta al cuore
e così abbracciati siamo arrivati all'ultima fermata.
Da allora non ho cercato più un appiglio,
eravamo sempre tutti e due appigliati.
che ti passano accanto,
non ti guardano, non ti sfiorano,
perdono colore al tramonto,
non ti lasciano neanche un petalo
o una piccola foglia ingiallita
da conservare
fra le pagine di un diario.
E poi, ci sono quegli addii
mai partiti,
come quelle barche,
arenate in porto
che guardano lontano
il mare aperto, con timore...
e poi,
ci sono quegli addii struggenti
che scrutano l'orizzonte
senza mai stancarsi
e aspettano, aspettano,
aspettano ancora
il ritorno.
Nonostante ne fossi convinta.
Come fare o farsi del male
Ognuno sa e può
ed è fatale.
Ma il dolore che ho seppellito
Dentro il fazzoletto del tempo
Continua a negare
Di aver commesso un errore
Perché amare e' amare
Ed e' inutile .
Non lo puoi negare.
che ne faccio
se sulle pareti ho disegnato
i tuoi contorni
e ho riempito gli spazi
con la tua presenza.
Chiudo il mondo fuori
tiro le tende
e poi t'invento,
ritagli di te
in un puzzle mai finito.
Nella penombra
tu mi appari,
chiudo gli occhi
e ti vivo
senza tempo.
sa di te, dei tuoi respiri,
della malinconia…
della tristezza
che sento frantumarsi
sul tuo cuore
e sulla tua anima.
Dolce è la sera
e magica la notte
come un bosco incantato,
cerco le tue tracce
qualcosa di te… nell’aria,
fiori sul tappeto di brina
e una mano che ti sfiora
leggera…come ali di farfalla.
Ascolto nell’aria
tutto ciò che parla
senza pronunciare parola
in un sogno dove le strade
sono chiuse per me da mura altissime,
ma che hanno un oblio mieloso e dolce
da morirci dentro.
Solo,nel buio di una stanza
Mi sorprendo a scrivere nuove parole
E mentre la città dorme in lontananza
Racconto la storia di un piccolo amore
Solo,nel buio di una stanza
Ormai immerso nel mare dei ricordi
Riaffiora ai miei occhi una fotografia
E così sogno che un giorno volerò via
Lontano,lontano lontano da qui
C’è una stella che brilla solo per me
È una piccola luce che nel cielo quasi danza
E come un fuoco fatuo m’illumina la stanza
Lontano,lontano da qui
Solo,nel buio di una stanza
Ripenso ai giorni felici del nostro amore
E mentre la città dorme in lontananza
Nella mia mente riaffiora una speranza
E mi addormento sognando che
Lontano,lontano lontano da qui
C’è una stella che ora quieta si riposa
Ha spento le luci ed ha iniziato a sognare
Il suo principe azzurro che un giorno la porterà al mare
Lontano,lontano lontano da qui
C’è una stella che ormai aspetta solo me
E quando la notte dormirà tra le mie braccia
Brillerà solo per me nel buio di una stanza
Passano,gli anni passano
Come farfalle leggiadre
Si perdono nel vento
Restano,i ricordi restano
Come fotografie mai sbiadite
Si appendono al nostro cuore
Guardami,amore,guardami
Sono qui davanti a te
Per raccontarti che
I ricordi non ci lasciano mai
Ancore che ci tengono a galla
Musica che suona in silenzio nell’anima
Poesie che riscaldano il cuore
Tutto questo sono per noi i ricordi
Passano,le stagioni passano
Come le foglie d’autunno cadono
E si perdono nel cammino dell’età
Restano,i sogni restano
Come aria che ci aiuta a respirare
In questo mondo tutto da rifare
Guardami,amore guardami
Sono qui davanti a te
Per raccontarti cosa sono i sogni per me
Ancore che ci tengono a galla
Musica che suona in silenzio nell’anima
Poesie che riscaldano il cuore
Tutto questo sono i sogni per me
Passano,gli amori passano
Come dei dolci ricordi
Si trasformano in sogni
Guardami,amore guardami
Sono ancora qui davanti a te
Per raccontarti ancora che
Ricordi e sogni sono uguali per me
Ancore che ci tengono a galla
Musica che suona in silenzio nell’anima
Poesie che riscaldano il cuore
Ricordi e sogni sono frutto dell’amore
Ricordi e sogni siamo
Anche io e te,amore








