Rammendo attimi d’addio

e tu ti scuci accanto

in un battito di scuse,

ranuncoli di storie recise,

naufragar di parole rescisse

in un soliloquio d’anime ascritte.

 

Morderemo una colazione di sbagli,

poseremo un cruciverba di cuore

ad ogni angolo sfitto del dolore,

l’alba pioverà sul nostro viso

e tu annoderai il mio petto all’infinito

come assonanza di stelle maldestre

sottratte all’incuria del destino.

 

Siederemo fra le braccia del tempo,

amore, la notte è un raggio di passione,

mendicar di zingaro e  stupida illusione,

e tu ti scuci accanto

come fiammifero d’inquietudine

ma sosta nei diverbi del mio sguardo,

nel divieto dei miei sensi sciupato,

collezioniamo insieme questo cielo

in un canto d’amore rubato al silenzio.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

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Commenti  

Antilirico
# Antilirico 21-07-2018 18:08
Ehhh, certi uomini nascono con la camicia...

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