Una finestra illuminata,
forse un invito a ritornare,
accende la strada bagnata,
un riflesso su cui camminare.
Camminare certo,
come fantasticare,
forse lo hai scorto,
lo puoi pensare?
No, non puoi
e lo sai,
resta però certezza,
del suo ricordo in te,
della sua corazza,
di quanto credeva in te.
Sarà sempre suo,
il braccio a cui poggiare,
sarà sempre tuo,
un ricordo da rinfrescare,
ogni volta che passi,
sotto la finestra illuminata,
ti ricordi anche i passi,
che portano alla scalinata.
Quante volte la salivi,
quante volte che ridevi,
nemmeno lo capivi,
felice ma non lo sapevi.
I tuoi insegnamenti, nonno,
mai mi lasceranno,
in veglia e in sonno,
mai mi abbandoneranno.
Sono parte di me.
forse un invito a ritornare,
accende la strada bagnata,
un riflesso su cui camminare.
Camminare certo,
come fantasticare,
forse lo hai scorto,
lo puoi pensare?
No, non puoi
e lo sai,
resta però certezza,
del suo ricordo in te,
della sua corazza,
di quanto credeva in te.
Sarà sempre suo,
il braccio a cui poggiare,
sarà sempre tuo,
un ricordo da rinfrescare,
ogni volta che passi,
sotto la finestra illuminata,
ti ricordi anche i passi,
che portano alla scalinata.
Quante volte la salivi,
quante volte che ridevi,
nemmeno lo capivi,
felice ma non lo sapevi.
I tuoi insegnamenti, nonno,
mai mi lasceranno,
in veglia e in sonno,
mai mi abbandoneranno.
Sono parte di me.

Commenti
la fortuna di averli avuti e goduti.
Apprezzata. Ciao...
serena notte