Ci vediamo presto
Nell'Alba di luce fervente
ti accingesti il tuo seme a piantare
e invitasti il sole brillante
per farlo riscaldare.
Alla purezza della Conoscenza
chiedesti consiglio,
il tuo cuore nutristi di studi e Speranza.
Dentro il suo manto
la Passione ti avvolse
più che giovane amante.
Piano, timido, silente
germogliò il tuo sacrificio
e prosperando rese più di cento
il tuo operare.
Ora gli effetti del tuo ingegno
a te dinanzi si stanno ad inchinare.
Nel mondo dei vincenti
poni forte la tua impronta.
Ora corona d'alloro
ti cinge la fronte.

che ancor m’appaga
d’un semplice pensiero,
io ti vedo.
Il tempo passa e va
mentre la mente rimane
a tessere pensieri,
io ti vedo.
Sembra una follia
quel trastullarsi spesso
nei ricordi mai persi
ed io ti vedo.
È nei sogni che t’abbraccio
ogni qual volta io sento
che il cuore chiama
ed io ti vedo.
E mi torna alla mente
la tua frenesia di vivere
perduta in un momento.
ed io ti vedo.
ma solo per quelli veri ,per
quei papà che amano davvero
che amano con il cuore che
abbracciano senza far rumore.
Papà tu che accompagni
ogni passo di tuo figlio,
tu che rendi ogni momento.
bello senza filtri,
tu che cammini accanto
a lui rendendolo felice,
non dimenticare
di quanto per lui
sei importante.
Papà che parola meravigliosa
quelli veri, senza maschere
che confondono le idee
quelli che veramente sono sinceri
per voi che stringete i vostri figli
che regalate sorrisi,
prendeteli per mano
verso un futuro mai stanco.
ho scritto parole,
stille di dolore mentre
sanguinava il cuore.
In tuo ricordo
ho scritto poesie
per ricordare di te
ogni tua sembianza.
In tuo ricordo,
ho schizzato su tela
le tue sembianze
per non dimenticare.
In tuo ricordo scriverò,
ancora ed ancora
e ti dipingerò ancora
ed ancora.
In tuo ricordo!
è un' eco profondo nella valle
oltre quell'aria fredda che sfuma in grigio ,
ogni contorno oltre l’orizzonte che rassicura,
c'è la tua mano forte, papà
che mi torna sostegno.
La ricevo come una roccia accoglie il vento e si fortifica
nel tempo
cela la forza alle tempeste
e in un attimo di quiete rinasce e
si lascia amare.
Ed io ho piccole mani aperte
per stringerla ancora.
spiegazione: il continuo de"Un amore perduto ed una figlia astratta".
i beni? Innumerevoli e buoni?
Ma dietro questi
non vedi come -
una migrazione di farfalle -
le opinioni delle genti
tutte coincidere
forse che cantare
in altri lidi e terre e ad estranei
non sarà poi tanto diverso.
Così allentano le luci
qualche disegno sull’azzurro
suoni di uccelli cantano il ritiro
alcuni li conosco a memoria
altri non ricordo e non saprei
né dargli un corpo né una dimensione.
.
I nuovi nati svolazzano d’intorno
un po’ perplessi guardano nel nido
prima di convincersi ad andare.
.
A fil di bosco il vento della sera
mi passa sulla testa e mi accarezza
come se dal mio nido provenisse.
insieme a chi ti vuole bene.
Sei lì che aspetti spesso
un 'attenzione che non arriva,
sei lì che ascolti i cuori ???? anche
di chi non ti vuole nella loro vita.
Tu padre che accogli nel cuore
ogni momento ,ogni attimo di amore
anche se alcune volte non contornato
dal rispetto, di chi ti abbraccia senza senso.
Tu figlio. che spesso non comprendi
quando l'amore verso un padre
debba essere speciale, contornato
da valori sinceri ,da raggi di sole
splendenti.
Tu però ti dimentichi anche
di come ci si comporta da vero padre
come quando ti assale la rabbia ,e la tua
violenza si scatena verso chi ti ama.
Padre ,amico ,ma anche nemico
oggi un insieme di incredibile follia
ogni istante dove la bellezza vola via
Un padre per sempre ,un padre una parola
gentile dove le emozioni ti stringono forte,
e un pensiero grande verso lassù
dove tanti papà ci guardano con luce ,
dove il loro amore continua a splendere
dove la pace ci appartiene
.
insieme
con fretta e trepidazione
giovanili errori
ma che fecero fiorir vita...
Ora vive nel cielo
fors'anche
per le lacrime loro
che gli redimisero,
fors'anche per venti minuti
che quel fanciullo
al suo papà
fece di': "Mi scuso"
e "Ero troppo giovane..."
ora va, vivi e si felice
che crescendo
si impara la misura
ma di noi restano
solo ricordi,
che ci guardano
senza giudicare.
Nel chiarore della luna
- voce d'incanto remoto:
"Sopraffina", il fanciullo
germoglia come un fiore
stende a quei tenui
raggi, che virenti
sui colli e gli armenti
colora la pietra vitrea,
mentre intanto
al riposo la gente si corica -
una allodola nel tempo
di un volo silente
assapora il vento
il tenue fruscio delle sue piume
il ratto presto s'accende
che di lune non vedrà più nessuna.
Così sotto i cipressi
poco lontano il camposanto
attende sotto la luna quel
favorevole sorriso:
ed il fanciullo canta allegro
"Nonna! Nonna! Dov'è il paradiso?".
sogni di materia informe
modellata dalla luna
un incresparsi di onde
di fiumi e ciotoli:
mentre tu Sabrina
al sol invernale
buona e felice
delle tue trecce
che piano riposi
e tu o luna:
- silenziosa e pellegrina -
mentre la terra è stata
da te condotta
sull'orbita del sole
che immobile
per ore per ore
immobile nel cielo muove
la giornata ed è sera
mentre le stelle
una ad una
appaiono su quel manto
del cielo in officino
di pensiero
che ratto al rigoglio
s'adagia mentre
la raganella insieme
al martin pescatore
al riposo della notte va.
E tu tiepida notte
gennaio non si fa ricordare
che passano vigilie
e nevi sull'ore
del nostro felice
conversare.







