E poi restai ad aspettare
fermo immobile, che le braccia,
le mie e le tue, loro da sole...
mentre dagli occhi un'altra goccia...
E poi,
la vita mi insegnò
tante cose, caffè amaro
ho spesso bevuto e berrò,
e per il cuore: nessun riparo...
E l'incontrai sai un giorno
nella mia vita, i tuoi ricordi
ma con loro io ci girai attorno
così come fanno, gli uomini assenti.
Io,
io che accusai la notte
di non farmi vedere
la verità che l'anima,
mi dava a bere.
Ed aggiunsi un "celere" ritardo
alla mia testa vuota
io, nell'attesa che un tuo sguardo
mi desse poi, una buona nota.
E poi,
poi ti abbracciai
e mi fermai sulle tue spalle
per un tempo d'interminabili
brividi di freddo, sulla mia pelle.
Eri mio figlio allora
e sei mio figlio adesso
ed io, ormai, ho stemperato
il gelo in tutto me stesso.
E poi,
scaraventai nelle carezze
di un Amore profondo,
tutto il bene che si esprime
come fosse il centro del mondo...
E poi,
t'abbracciai sciogliendomi
nell'attimo del mio tepore umano,
figlio unico mio, sangue del cuore
gruppo a me uguale,
ed occhi tuoi che sono i miei
di ieri...
Io,
sempre t'amai e ti amo ancora
domani...
Noi:
braccia intorno al collo e,
mani strette nelle mani...
( E poi... ritornare ad ieri con lui tuo figlio e sciogliersi in un abbraccio...)
Commenti
di un amore paterno, sentimento forte verso i figli..
complimenti....