Un letto, penombra di noi...
filtra bagliori di sguardi
accesi e ribelli tra me e te.
Ti afferro con le unghia
che sottili nelle tua pelle
fanno ansimare anche lei
che lassù vuole spiarci.
Non proverà mai il lusso
di questi brividi ardenti.
Bocche, lingue, mani!
Queste mani invadenti
sui seni avviliti da spasmi...
Tutto è qui, tutto sei tu!
Voglio sempre di più.
Vieni qui, fatti assaporare!
Ti dai, ti prendo, mi giri
mi sconvolgi... ma insieme
crolliamo nell'estasi
di ogni nostro movimento.

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