Ormai lo so che nulla è vero,
tra noi due ha parlato il vento,
che le finzioni non porta via.
Io so già com'è finita...
che quel ch'è stato è tutto falso,
che quel ch'è stato è ormai sbagliato.
Io so ch'è stato anche il tempo...
i tradimenti li ha lasciati
nel cuore spaccato, umiliato,
addolorato per le troppe tempeste
che l'hanno piegato e mortificato.
Ci sono stati anche i tramonti,
quelli che, caldi, scaldavano l'anima.
Ci sono state le notti ed i sorrisi ingenui.
Il mio dare, il tuo prendere...
senza mai nulla restituire.
Ridammi quel che so...
ridammi quel che ho perso,
ridammi quel che hai preso.
Siamo forse ancora in tempo.
Ridammi ora... quel che era mio.
Mi spacco i pensieri e li tramuto in poesie.
Mi spacco la schiena e la trasformo in dimora.
Mi si è spaccata anche l'anima mia
di cui non riesco a trovar più i pezzi,
pur cercando in eterno e nell'infinito...
perché ormai lo so... che nulla è vero!

Commenti
Non è vero, secondo me, che niente è vero. Perché se nulla fosse vero, come ha scritto lei,
allora si direbbe anche il contrario, e cioè che tutto è vero.
Cari saluti dal sottoscritto