Rapito da questo spazio simile ad un Eden,
io ti immagino e ti vedo Donna,
come quell'artista divino
che ti ha creata e fatta nascere
così, come quando sboccia il fiore.
Al pari d'una rosa,
ti vedo germogliare dalla natura,
vertiginosa e sublime,
e per questo già ti amo.
Potente e sensuale
come un'orchidea che s'apre al mattino,
sei la raccolta di tutti i fiori che il giorno dischiude.
La mano sapiente che ti ha dato la vita
ha deposto l'ascia quando ti ha conferito il dono dell'amore.
Ti amo Donna bella.
Tutto di te richiama i fiori e la natura rampicante.
I capelli le labbra le guance tue,
ciglia occhi fianchi e seni,
a perderci l'olfatto dentro ai profumi tuoi.
E ora che mi ritrovo in questo giardino traboccante
e stringo fra le dita una manciata di petali,
accarezzandoli come fossero i tuoi capelli,
viene voglia di fare un cesto ricolmo di fiori per renderti omaggio,
o prenderti per mano, ovunque tu sia Donna bella,
ed ivi portarti, immersa in questa vegetazione floreale
che, per colori tinte ed effluvi,
ha paragoni solo con la tua bellezza.

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