Mi dici che sei bolla di sapone
ma toccandoti sento il vetro;
mi dici che sei vetro
ma toccandoti sento la plastica;
mi dici di essere plastica
ma toccandoti sento il vetro;
mi dici che sei vetro
ma toccandoti sento la plastica;
mi dici di essere plastica
ma toccandoti sento il plexiglass.
Non dici altro.
Ti tocco tremando e sei acciaio.
Ti guardo tremando e sei acciaio.
Non più trasparente: che ne è del tuo magnifico vuoto?
C'è solo il mio riflesso
rovinato da un rivolo
e allora scelgo di annegare -so che così sarà-
in un fiume in cui si tocca
ma che vuol levigare la roccia.
Non dici altro.
Ti tocco tremando e sei acciaio.
Ti guardo tremando e sei acciaio.
Non più trasparente: che ne è del tuo magnifico vuoto?
C'è solo il mio riflesso
rovinato da un rivolo
e allora scelgo di annegare -so che così sarà-
in un fiume in cui si tocca
ma che vuol levigare la roccia.

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