La mia città è deserta
Passano i fantasmi
da ogni porta aperta
E sopra a correre
ci vanno solo i nostri pensieri
Coi ricordi ad interrompere
il vuoto in un lago di bicchieri
Con le campane a suonare per nessuno
Sul vento di un piazzale
e l'agonia dell'ennesimo digiuno
La mia città si è persa
in minacciosi ululati di sirene
ad attrarre marinai d'asfalto d'ogni luna tersa
senza poter contare chi va e chi viene
Siamo dissolti fra le cappe
con il fumo sorpreso dal primo caldo
Chiamati da quelle vecchie scarpe
ed un cane che scodinzola spavaldo
Ed è ancora domenica
ma da tanto ormai non lo è più
Ma per chi dimentica
ogni stagione è un parlare formale
mentre alla Primavera si dà sempre del Tu
Passano i fantasmi
da ogni porta aperta
E sopra a correre
ci vanno solo i nostri pensieri
Coi ricordi ad interrompere
il vuoto in un lago di bicchieri
Con le campane a suonare per nessuno
Sul vento di un piazzale
e l'agonia dell'ennesimo digiuno
La mia città si è persa
in minacciosi ululati di sirene
ad attrarre marinai d'asfalto d'ogni luna tersa
senza poter contare chi va e chi viene
Siamo dissolti fra le cappe
con il fumo sorpreso dal primo caldo
Chiamati da quelle vecchie scarpe
ed un cane che scodinzola spavaldo
Ed è ancora domenica
ma da tanto ormai non lo è più
Ma per chi dimentica
ogni stagione è un parlare formale
mentre alla Primavera si dà sempre del Tu

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