Cieli come bagni di luce
archetti tesi
su corde di immenso
Piedi sul tetto
viso scuro in cerca di luna

Ho ascoltato
i violini diChagall,
musica su tela,
invocare gli dei

mentre i colori urlano
il loro divino richiamo
nel suono muto
che l'anima sente forte
nelle sue viscere di fuoco

mi incantano i pittori,
sacri strumenti d'arte,
che immergono il cuore
in una segreta orchestra,


perchè essa ha le tinte sublimi
di melodie uniche



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Profilo Autore: Sabyr  

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Commenti  

Rocco Michele LETTINI
+1 # Rocco Michele LETTINI 28-07-2017 09:54
VERSI UNICI E MAGISTRALMENTE COSTRUTTI.
ECCELLENTE SIMILITUDINE.
LIETA GIORNATA.
*****
Antilirico
+1 # Antilirico 28-07-2017 12:21
Davvero magistrale, come tutte le tue composizioni...
Vincenzo P.
+1 # Vincenzo P. 28-07-2017 12:30
magistrale retorica di versi suggestivi
Hera
+1 # Hera 28-07-2017 14:47
Incantevole dedica a un grande della pittura del novecento: sei riuscita a farci sentire le dolci note dei suoi violini............. .......Bellissima!
Ibla
+1 # Ibla 28-07-2017 16:02
Se non ricordo male anche "Hera" li aveva sentiti suonare.
Sarà che siete persone speciali!
molto bella la tua poesia!

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