Mille e ancora mille
Saranno i baci sfusi
Sulla pelle arida d 'affetto
Speranza che cresce come musica nella mente
Lenta avanza e vibra come danza tribale
Nelle notti di fine estate
Dove illudersi è possibile ancora
Luna pallida e lattea rifletti sui pensieri
Che dominano stati d'animo
Rinchiusi in una gabbia.
Liberali e lasciali volare
Come sciami di calabroni.
Tenue il sorriso racchiude illusioni e desideri
Sollevando nell'acqua del lago
Il riflesso di stelle raminghe
Che passano cancellando ricordi da perdere.
Sul filo del confine che annega anche i sogni.
Saranno i baci sfusi
Sulla pelle arida d 'affetto
Speranza che cresce come musica nella mente
Lenta avanza e vibra come danza tribale
Nelle notti di fine estate
Dove illudersi è possibile ancora
Luna pallida e lattea rifletti sui pensieri
Che dominano stati d'animo
Rinchiusi in una gabbia.
Liberali e lasciali volare
Come sciami di calabroni.
Tenue il sorriso racchiude illusioni e desideri
Sollevando nell'acqua del lago
Il riflesso di stelle raminghe
Che passano cancellando ricordi da perdere.
Sul filo del confine che annega anche i sogni.

Commenti
Hai scritto una poesia sul finire
dell'estate, dove la malinconia
non è protagonista assoluta.
Questa composizione ha carattere,
forza e voglia di vivere.
"liberali e lasciali volare
come sciami di calabroni"
Con queste due righe hai dato un'energia
senza pari alla tua prosa.
Ancora tanti complimenti.
A presto.
Ciao
Aurelio
SUBLIMI VERSI.
LIETA SETTIMANA.
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