Il sole a picco
scopre grandi disordini
in quella che chiamavi tesoreria
un nido di lucertole
sfugge veloce
come l’idea essiccata,
lo scirocco
ho solo due mani e più reperti
nella terra bollente
in bilico
mi lascio prendere
da un’eco improvvisata
salvifica carezza di chioma
e mi ubriaco d’aria,
più lontana di sempre
scopre grandi disordini
in quella che chiamavi tesoreria
un nido di lucertole
sfugge veloce
come l’idea essiccata,
lo scirocco
ho solo due mani e più reperti
nella terra bollente
in bilico
mi lascio prendere
da un’eco improvvisata
salvifica carezza di chioma
e mi ubriaco d’aria,
più lontana di sempre

Commenti
Poesia molto bella che ha il suo unico punto debole a mio avviso in quel segno d'aria e in quel ubriacarsi d'aria. E' la ripetizione che non mi convince.