Il sole a picco
scopre grandi disordini
in quella che chiamavi tesoreria
 
un nido di lucertole
sfugge veloce
come l’idea essiccata,
lo scirocco
 
ho solo due mani e più reperti
nella terra bollente
 
in bilico
mi lascio prendere
da un’eco improvvisata
salvifica carezza di chioma
e mi ubriaco d’aria,
più lontana di sempre
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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Commenti  

scoria
+1 # scoria 21-08-2012 13:37
il preludio del "vivere sulle nuvole" per volontà? Oper l'afa? :-)
Poesia molto bella che ha il suo unico punto debole a mio avviso in quel segno d'aria e in quel ubriacarsi d'aria. E' la ripetizione che non mi convince.
Rita Stanzione*
+1 # Rita Stanzione* 21-08-2012 17:41
hai proprio ragione...m'è sfuggita quell'aria di più...cerco un rimedio, grazie :-)
Nadezhda/Speranza
+1 # Nadezhda/Speranza 21-08-2012 19:27
Mi ripeterò di sicuro, ma anche questa è molto bella :-)
Rita Stanzione*
# Rita Stanzione* 22-08-2012 10:20
grazie, Nadezhda
poesie profonde
# poesie profonde 03-09-2012 21:56
Bellissima davvero questa poesia introspettiva Ciao

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