Che caldo, la canicola si sente
In questo giorno pieno di allegria
Sul mare sulle spiagge l’euforia
La fa da principessa finalmente:
E’ crisi ma quest’oggi dalla mente
Togliamo questa brutta malattia
Intanto prepariamo gli spaghetti
Che siano appetibili e duretti.
Le grida dei bambini fanno festa
Di sotto gli ombrelloni variopinti
All’ombra dove il sole li ha sospinti
Per mettersi al riparo con la testa
Che mamma premurosa li ha convinti
A fare una giornata come questa
Un dono benedetto del Signore
Che sia serena e carica d’amore.
Di la nel bagnasciuga soverchiato
Da mille cianfrusaglie e capellini
S’avanza un vu cumprà con occhialini
E ninnoli di inutile mercato,
Accosta ad un signore stiracchiato
Fra sdraio asciugamani e palloncini
Lo guarda supplicando- Vuoi comprare
Qualcosa, che mi serve per mangiare-.
È proprio ferragosto, Dio del mare
Del cielo e dell’umana differenza
Fra quelli che hanno morta l’esistenza
E quelli che non sanno come fare
I beni più superflui a consumare
Nel segno di un’ignobile potenza
Che vive sia nel bene che nel male
La storica ingiustizia universale.
In questo giorno pieno di allegria
Sul mare sulle spiagge l’euforia
La fa da principessa finalmente:
E’ crisi ma quest’oggi dalla mente
Togliamo questa brutta malattia
Intanto prepariamo gli spaghetti
Che siano appetibili e duretti.
Le grida dei bambini fanno festa
Di sotto gli ombrelloni variopinti
All’ombra dove il sole li ha sospinti
Per mettersi al riparo con la testa
Che mamma premurosa li ha convinti
A fare una giornata come questa
Un dono benedetto del Signore
Che sia serena e carica d’amore.
Di la nel bagnasciuga soverchiato
Da mille cianfrusaglie e capellini
S’avanza un vu cumprà con occhialini
E ninnoli di inutile mercato,
Accosta ad un signore stiracchiato
Fra sdraio asciugamani e palloncini
Lo guarda supplicando- Vuoi comprare
Qualcosa, che mi serve per mangiare-.
È proprio ferragosto, Dio del mare
Del cielo e dell’umana differenza
Fra quelli che hanno morta l’esistenza
E quelli che non sanno come fare
I beni più superflui a consumare
Nel segno di un’ignobile potenza
Che vive sia nel bene che nel male
La storica ingiustizia universale.

Commenti
Grazie per questa tua, Nanni.
Ormai è notte quindi...che entrino le stelle..