Non te ne accorgesti ché dormivi;
e poi furono un prete e quattro ulivi.
"Non te ne accorgerai", questo è il sonno:
così facesti per non disturbare il nonno.

Con le città deserte, silenziosi carnevali.
Non bare aperte: erano tutti nostri cari.
Se ne andò, non potendo andare in giro:
beato lui, tanto a tutti mancò il respiro.

Non te ne accorgerai, dentro quella culla:
dove poter fare tutto e dove nulla?
E se ne andò nel suo vestito bianco;
lasciandoci l'aria, dicendo d'esser stanco.

La moda era questa: non darlo significava un abbraccio: essere fuoco
voleva dire farsi ghiaccio.
E se ne andò, dormivi proprio
perché era mattina:
come una falena della sera prima.

Ma nel pomeriggio guardasti oltre la siepe.
O dai muri. A questo servono le crepe.
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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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Commenti  

Grazia Savonelli
+1 # Grazia Savonelli 15-04-2020 06:58
Molto bella ed originale

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