Cammino
con nastri di carta igienica alle scarpe
Oltre il muro bianco scalcinato
le rose del dottore a farmi la barba
I mugugni del silenzio
a separarci lo spirito
come decanter trifasici
Gli sbadigli si misurano in code antiche
di antichi scheletri morti arrabbiati
Le ossa gelano di primavera
Mentre le rondini
la scambiano per l’estate
con nastri di carta igienica alle scarpe
Oltre il muro bianco scalcinato
le rose del dottore a farmi la barba
I mugugni del silenzio
a separarci lo spirito
come decanter trifasici
Gli sbadigli si misurano in code antiche
di antichi scheletri morti arrabbiati
Le ossa gelano di primavera
Mentre le rondini
la scambiano per l’estate
