Scrivi ai miei sguardi,
la pioggia del tuo cuore
si svuota in un solstizio
d’orizzonti emozionali
e tace l’indirizzo del mio petto
innanzi a spiccioli d’eterno.
Se un pianto di gigli
spoglierà i nostri corpi
in un riflesso senza appunti,
cancello diari solari
dal silenzio della nostra voce
e moltiplicheremo le nostre attese
fra l’apostrofo dei pensieri
in un assaggio di vita
abbandonato dal dolore.

Commenti