Le palpebre di ombretto
color del cielo sfumate,
allungate le ciglia dal rimmel
per rendere lo sguardo più intenso
La bocca di rosa pitturata
nascosto il pallore del viso
con cipria profumata
Ecco la maschera è indossata …
Il sorriso si accende
lampadina di luce artificiale
quando l'amica incontro per strada
“Tutto bene … si non ti preoccupare”
Un caffè insieme, due chiacchiere,
furtivo lo sguardo all'orologio
è tardi devo scappare
La maschera ha funzionato …
Con passo frettoloso
ritorno al mio tendone,
dove abito, clown in pensione,
di far ridere più non son capace
perchè in me più sorriso non c'è
In vestaglia e pantofole
mi sento libera,
nello specchio riflesso un viso sconosciuto
il panno umido cancella il trucco
rimane una lacrima nera
unica traccia di una maschera perfetta …
Ecco sono nuovamente me stessa ….

Commenti
anni spesso indosso questa maschera virtuale, ma che per me è vera, serve a difendermi dalle domande della gente,
e dalle mie ... grazie ancora un abbraccio !!!!
ma si sa, la gente non è con noi nei nostri dolori, se ne lava le mani, a parte qualche amico fidato.
La maschera serve a noi, per liberarci da questo loro voler per forza capire, ostentare comprensione e ipocrisia.
Tu, Crì, servita della tua vera faccia qui con noi, perchè per quello che possiamo ti saremo sempre vicini.
Un abbraccio fortissimo e un bacio... ^.^