Mosconi neri,
animali grossi;
non puoi ucciderli;
sono tanti.
Armata agguerrita
sino ai denti.
La mosca bianca
e' condannata
a marcire in cella.
Calunniata perche' onesta;
vituperata: e' tanto ligia.
Morte impietosa
non ghermisce
quella bestiola
dall'esile corpo
e zampe rotte.
La pena capitale
e' lasciarla sola.


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Profilo Autore: Fedel Franco Quasimodo  

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Commenti  

Sir Morris*
+1 # Sir Morris* 05-06-2016 12:06
Particolare poesia dallo spiccato senso di similitudine! Bene, Fedel! ;-)
Sara Cristofori
+2 # Sara Cristofori 05-06-2016 19:59
purtroppo oggigiorno l'onestà non premia quasi mai... versi originali :)
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 07-06-2016 16:03
Una metafora molto reale, l'onesta non avrà mai il primo posto nella vita, ciao.

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