Il mio cielo sanguina
scarlatte le sue lacrime
sporcano la terra
e qui il vento soffia forte
il mio dolore ha una matrice nera
si replicano i vuoti silenzi
e un seme dà frutti amari
dal succo velenoso
Non porgere le labbra per assaggiarli
il mio dolore ha il sapore
della ruggine e del fiele
È un calice di vino cattivo
e lo offrirei solo ai dannati
il mio dolore ha una matrice nera
un'antica maledizione
si perpetua, marchio a fuoco
e il rancore è una macchia scura
che non si cancella con un sorriso di plastica
assisti pure alla crocifissione
dei miei sogni morenti
Le speranze impalate
chiudono definitivamente gli occhi
il mio dolore ha una matrice nera
e concepisce solo figli oscuri, senza nome
scarlatte le sue lacrime
sporcano la terra
e qui il vento soffia forte
il mio dolore ha una matrice nera
si replicano i vuoti silenzi
e un seme dà frutti amari
dal succo velenoso
Non porgere le labbra per assaggiarli
il mio dolore ha il sapore
della ruggine e del fiele
È un calice di vino cattivo
e lo offrirei solo ai dannati
il mio dolore ha una matrice nera
un'antica maledizione
si perpetua, marchio a fuoco
e il rancore è una macchia scura
che non si cancella con un sorriso di plastica
assisti pure alla crocifissione
dei miei sogni morenti
Le speranze impalate
chiudono definitivamente gli occhi
il mio dolore ha una matrice nera
e concepisce solo figli oscuri, senza nome

Commenti
essere per nulla ottimisti, ma dobbiamo farci forza per poter continuare a vivere, appunto
anche per i nostri figli. Un saluto Grace
Che SENSO ha sprofondarci dentro?...
LIETA GIORNATA SABYR.
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Sono d'accordo con Morris...grande furore vitale!............. ....Bravissima