Forse stanotte verrai,
verrai questa notte
a mezzo il silenzio
e requie darai al mio cor.
Dammi requie stanotte!
T’aspetto,
pur se costretto a vegliare
e quando il disco d’argento
spento sarà dal tuo mare,
non tardare, ma vieni.
So che non tieni sembianza,
ma quando sarai nella stanza
tornerà quella luce
che il solo pensiero induce
all’attesa.
Lo svago dei versi sicuro già persi
sboccerà di nuovo
e splenderà intorno
un fresco giorno di poesia.
verrai questa notte
a mezzo il silenzio
e requie darai al mio cor.
Dammi requie stanotte!
T’aspetto,
pur se costretto a vegliare
e quando il disco d’argento
spento sarà dal tuo mare,
non tardare, ma vieni.
So che non tieni sembianza,
ma quando sarai nella stanza
tornerà quella luce
che il solo pensiero induce
all’attesa.
Lo svago dei versi sicuro già persi
sboccerà di nuovo
e splenderà intorno
un fresco giorno di poesia.

Commenti
Sempre tanto ci coinvolgi, Ugo sognatore!
BUONA VITA...REALE!
" So che non tieni sembianza
ma quando sarai nella stanza
tornera quella luce
che il solo pensiero
induce all'attesa,
ma tutta la poesia è di rara bellezza.
bravissimo
Lieto meriggio, Ugo.
*****
Quanti versi si perdono perchè lasciati andare nel buio e poi dimenticati!....
Arriveranno a te, Ugo, vedrai!... Tanti versi da regalare a noi, come questi, tanto dolci.
Un abbraccio, ciao... ^-^