
Cammino in un bosco di rovi
le spine lasciano lacrime
di sangue
sulla pelle dell'anima
Perchè questo tormento
mio compagno di viaggio
non muta il suo cammino?
Percepisco il calore dell'abbraccio
di colui che amo
ma cieco agli occhi il suo viso
mute le parole d'amore
sussurrate piano
a spezzare le catene che imprigionano
i pensieri in un turbine
dal vento creato come uragano crudele
Ho sete,
sete di vivere, di sorridere
bramo camminare sulla sabbia bianca
di una spiaggia illuminata dal sole,
speranza non abbandonarmi!
Lontano intravedo un luce
una mano tesa
sei tu amore lo so
ancora una volta
l'ancora mi getti
l'afferro e trovo il calore
della tua pelle

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