Le stelle non ci sono più
e questi posti hanno l'aspetto
di desolati deserti.
Tuttavia,
la vita freme ancora
mentre con mani tremanti
accarezza questi luoghi.
Il vento ormai chetato,
è solo un'eco
mentre la pallida luna
è un occhio vitreo
che guarda impassibile.
Questa notte mi corteggia,
ed io non posso resistere
alle sue forme prosperose.
Essa mi parla e mi bacia,
mentre mi abbraccia
forte e sicura
come solo
una donna di rango sa fare.
Cedere a lei
è il sono modo
che ha un dannato
per trovare un po' di pace;
prima che il giorno prepotente
ritorni ancora
a farmi del male.

Commenti
Però dobbiamo imparare a sognare anche di giorno.
Bravo!
Un saluto da Ibla.
bisognerebbe imparare
a sognare anche di giorno,
anche se per me non sarebbe
la stessa cosa.
Grazie, per il tuo commento.
A presto.
Fatta apposta per pensare, a tutto..
Complimenti!
Un abbraccio forte.
proprio grazie alla sua
oscurità, che ci constringe
a lavorare di fantasia;
la notte è anche un rifugio
che non fa discriminazioni
e accoglie tutti nel suo buio.
Grazie a te per aver gradito.
A presto.
sono due donne bellissime.
Come potrebbe essere diversamente?
Grazie per il tuo apprezzamento.
A presto.