Chi sei tu?
Vecchio scrittore senza idee
dall’arida vena depauperata dal tempo.
Chi sei…
Che nella notte vaghi a cercare fortuna,
aprendo finestre senza vetri
origliando nell’animo degli altri
per trovare la tua perduta strada.
Sai di veleno e mirto.
Bacca selvatica immersa nelle sterpaglie
t’aggrovigli ai bordi dei sentieri
che conducono al pensare estraneo.
Hai l’aria assonata e stanca
i tuoi occhi s’accartocciano
nel canuto solco
le tue mani
hanno il vezzo della stortura
e vene le guarniscono
tracciando le perdute età.
Chi sei che entri in me
nutrendoti della pochezza?
Non soggiornare troppo
in questo rifugio freddo e spoglio.
Va nel contrario del passo
prima che la ragione
ti scagli in un ingiusto fosso.
Vecchio scrittore senza idee
dall’arida vena depauperata dal tempo.
Chi sei…
Che nella notte vaghi a cercare fortuna,
aprendo finestre senza vetri
origliando nell’animo degli altri
per trovare la tua perduta strada.
Sai di veleno e mirto.
Bacca selvatica immersa nelle sterpaglie
t’aggrovigli ai bordi dei sentieri
che conducono al pensare estraneo.
Hai l’aria assonata e stanca
i tuoi occhi s’accartocciano
nel canuto solco
le tue mani
hanno il vezzo della stortura
e vene le guarniscono
tracciando le perdute età.
Chi sei che entri in me
nutrendoti della pochezza?
Non soggiornare troppo
in questo rifugio freddo e spoglio.
Va nel contrario del passo
prima che la ragione
ti scagli in un ingiusto fosso.

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