Il tempo grigio e piovoso
di questo giorno
di un maggio anomalo,
si sposa con il grigiore
che pervade il mio cuore
riportandomi indietro nel tempo
quando anomala ero io
nel vivere la vita
Sento l'odore acre
delle lacrime rosso sangue
che dalla mia pelle scaturivano
rigagnoli di dolore
nate dalla siccità degli occhi miei
che lacrime più non versavano
Il sapore amaro
non addolcito nemmeno
dall'inebriante gusto
del nettare di Bacco,
calato in gola sperando
di perdermi nell'oblio
di una ubriacatura,
per risvegliarmi poi
da un sonno agitato da incubi
con lo schifo di me nell'anima
Ricordo il desiderio
di vedermi spuntare le ali
e spingermi in un viaggio
eterno senza ritorno
sparire tra le nuvole
diventare nuvola
irriconoscibile tra migliaia
di nuvole
Un raggio di sole penetra
la stanza
un invito a tornare alla realtà
la pelle non piange più lacrime
rosso sangue
lacrimano gli occhi di serenità
ed un sorriso rivolgo al cielo

Commenti
Adesso, va meglio, ma resta il segno nei ricordi.
Ma sono ricordi solo...
La vita è adesso.
Bella.
Davvero bella
stupenda la musica con orchestra
questa versione non la conoscevo...
:)