Il grigio del cielo
di questa estate
che pare non voglia
spalancare i cancelli
al mondo
crea un accordo armonico
con l'anima mia
che i colori rinnega
dal vestire
Le mie ossa stanche
doloranti affrontano
scoscese salite
nella speranza
di toccare il cielo
e scoprire che il sole
giocando sta a nascondino
scherzando con la mia
immaginazione
Raggiunta la cima
trovo una coltre di nebbia
delusione profonda
dopo si tanta fatica,
allora giù come su uno scivolo
di un parco comunale
mi lascio cadere
ridendo della mia ingenuità
Ad occhi chiusi
rassegnata a trasformarmi
in un burattino di legno
che in pezzi ridotto sarà
atterro su un morbido cuscino
adagiato in un prato
ricco dei colori dell'arcobaleno
assaporo profumi inebrianti
mi disseto dell'acqua fresca
della fonte che dal monte nasce
Ecco l'estate
l'estate della mia anima
afferro al volo questo attimo di pace
per farlo mio e donarlo
a chi come me vive nel grigio
e goderne insieme per l'eternità

Commenti
L'estate però è qui... non solo quella climatica.
Perché ad ogni inverno corrisponde una primavera e poi... l'estate.
E' così ( o almeno si spera...)
Bella davvero.
Brava.