Un'alba nuova
mi ritrova sulla spiaggia
virtuale dove tutto il mio tempo
vivere vorrei
il sole una palla di fuoco
rosso come l'amore
rosso come il sangue
ora già distende i suoi raggi
sulla mia pelle
indorandola di ambra
Cammino lungo l'arenile
spruzzi di mare
pungono le membra,
cammino
calpestando con forza
la sabbia dorata
le orme profonde
voglio riempire
di pensieri, parole
emozioni,
il tutto ormai vecchio
trito e ritrito
poltiglia fetente
che irrora la mia anima
Lascio cadere squame cutanee
secche, morte
avanzando tra le onde
sciogliermi nel mare
ritrovare me stessa
in un forziere abbandonato
sui fondali marini
da pirati di un tempo,
rivestita di luce bianca
rinascerò
come la Nereide Anfitrite
sarò dea del mare
del mare della mia vita

Commenti
se ha accanto una persona che sa valorizzarla ed amarla.
E forse è anche più.
Bella poesia che da al lettore la possibilità di spaziare tra immagini quasi oniriche.
Brava poetessa.
grazie per la sincerità questo è il mio stile quasi in tutte le poesie, scrivo ciò che il cuore mi detta e l'anima mi ispira a volte senza rileggere se non per controllare eventuali errori di scrittura o di ortografia ....ma non cambio quasi mai ciò che scrivo la prima volta, sono 20 anni circa che scrivo, e non ho cambiato molto certo sono cresciuta seguita da una mia amica docente di lettere e filosofia, ho vinto concorsi... con ciò non per essere superba ma forse anche le poesie troppo fine a se stesse o senza termini elaborati ma semplici possono piacere ... con stima anche da parte mia ... buona poesia
Non ho mai partecipato a concorsi, fin'ora non mi è mai interessato partecipare....e non per superbia.....per scazzo
I miei scritti invece sono sempre in movimento....non finiscono mai....cambio sempre. A volte li tengo fermi per anni, nel "cassetto" del mio har-disk, poi li rileggo, sotto nuove luci e zaaacccc... 8).
Ognuno ha i suoi modi ed io esprimo solo quelli che sono miei punti di vista e azzardo un'analisi ed una critica secondo i miei criteri.
un saluto