Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma
www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.
Commenti
Per esempio, se tu chiedessi ad un fan di Laura Pausini o ad un patito di Hip-Hop, od Opera (tanto per citare qualcosa) se le parole scritte da Afterhours o Teatro degli Orrori, dEus, Venus (tra le migliori band dell'indie rock italiano e d'oltralpe) siano musicali ti risponderebbe probabilmente di no. E viceversa, magari.
Vedi, generalmente, quando scrivo le mie parole non scandisco misure metriche semplici binarie o quaternarie, tipiche del pop-rock occidentale ad esempio (2/2, 2/4, 2/8, 4/2, 4/4, 4/8 etc.,) ma misure ternarie composte o misure miste (6/8, 9/8, 12/8 etc. etc.) tipiche di gran parte della musica maghrebina (classica e moderna), di gran parte dell'indie rock italiano e d'oltralpe, etc. etc. C'è musica è musica, musicalità e musicalità, tempi e tempi.
Quindi mentre sulla musicalità sono restio ad accettare la tua critica con le motivazioni che hai posto, alquanto inesistenti, sul significato dei miei testi non ho alcun problema a farlo. Capisco benissimo che la reazione di molti possa essere come quella che hai avuto tu. A tanti non dicono niente i miei testi, e ci sta. Non sarò io a dir loro che non è così. Ma se trovi vago questo, che a me sembra invece molto inquadrato, allora non ti invito a leggere gli altri già postati
Ciò che molti pensano quando hanno a che fare con me ed i miei commenti è che io sia stia esprimendo un giudizio di valore assoluto, e sulla persona. Io sto solo dando un'opinione personale, sempre sul testo che leggo e mai sulla persona, opinione magari colorita, ma sincera, a ciò che leggo e con gli strumenti che ho. Forse i miei modi spiazzano per chi non è abituato all'assenza di diplomazia ma è la strada che ho scelto d'intraprendere, in quanto la più vera, anche se può far male a qualcuno, ma io non sono un medico e tanto meno uno psicologo
L'unica cosa che non mi piace sono le modalità che hai scelto per farlo ma il fatto che tu abbia espresso un giudizio sui miei scritte, al di là del fatto che sia positivo o negativo non può che lusingarmi..come si suol dire...'parlatene nel bene o nel male ma parlatene' ciao Dario, un caro saluto
il titolo è accattivante e dopo un paio di settimane di assenza (forzata) dal sito, la tua è la prima che ho letto.
la polvere che ci attraversa la ritrovo nella chiusa.
in quanto alla musicalità mi trovi veramente daccordo con te.
Nei miei testi conta sempre di più l'interpretazione del lettore più che quella dell'autore. La musa è quasi totalmente nascosta ed in ogni caso è solo una musa. significati e musa discostano anche per me. Posso chiederti come ti è arrivata?
Un saluto Charlie
davvero penso di essere fra quelli che apprezzano sempre i tuoi scritti e i tuoi interventi, difatti condivido appieno la tua trasparenza e la tua onestà.
vacanze tutto ok, anche se sono volate via...
il momento più bello è stato quando mio figlio grande ha pescato la sua prima orata!!! Dire che gli brillavano gli occhi sarebbe poco....tu hai già preso ferie?
Tornando alla tua poesia, a me ha decisamente fatto pensare all'illusorietà delle gioie/dolori della polvere bianca..
non ho dubbi però che intendessi dire tutt'altro.
Vacanze prese, anche se per un motivo o per l'altro si sono notevolmente ridotte e trasformate in un serbatoio di preoccupazioni vista la situazione personale non troppo tranquilla in cui sono partito. Cmq le cose si stanno aggiustando, per fortuna.
Ebbene Charlie, la poesia nasce proprio con quella musa che dici tu , la polvere bianca (che ho provveduto a nascondere quanto più, nonostante i riferimenti non manchino), dovuta dall'osservazione delle dinamiche e della "situazione" nella quale era precipitata una coppia di mia conoscenza, ma l'intento e l'ambizione erano quelle di esplorare le nature, le debolezze,"miserie" dell'animo umano a 360°, come quelle di cui, molti commentatori sopra hanno parlato. "Debolezze" e "miserie" che certe droghe accentuano ma che sono insite a prescindere nell'animo umano.