E temo la vendetta della luna
che, prima o poi, d’incuria sarà stanca.

Apparir da umile vedetta
non era certo veste immaginata.
Cercava occhi inclini al sogno
e voci pronte da ascoltare.

Per altre vie transita distratto
dell’anima il celere conforto.
Svolazzano malinconie sopite.

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Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

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Commenti  

Ibla
+1 # Ibla 21-01-2021 10:10
Esprme una certa scontentezza dell' anima.
Bellissima!
Ciao.
Giò
+1 # Giò 21-01-2021 18:43
Forse si è perso, anzi si, certamente, il senso romantico della luna. Il ruolo che da sempre le si è dato, quello di compagna d'innamorati, ascoltatrice di pene, supporto di amanti, conforto di malinconie. L'animo romantico dell'autore, forse, rimane un pò rattristato da ciò.
Bella nel significato e nei versi cosi ricercati.
Ciao...^.^
Grazia Savonelli
+1 # Grazia Savonelli 22-01-2021 06:41
Vero in tempi tristi... Dimentichiamo le bellezze naturali, invece aiutano... Tanto....
Simone*
+1 # Simone* 22-01-2021 07:17
Che sia una poesia a dire ciò che l'anima non riesce a trattenere
Così la sento Aurelio
un mio pensiero leggendo
un saluto cordiale
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 24-01-2021 13:48
Le voci da ascoltare sotto la bellezza della Luna sono sempre le più belle, complimenti Aurelio.

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