Rosa era il suo nome
spiccava tra gli altri fiori
bella e forte
Sincera nel cuore
e con le parole
il sorriso si apriva
ed illuminava
l'intorno
Come fiore
lunga fu la sua vita
come donna un po meno
ma fu una vita piena
e serena
Donava a piene mani
senza nulla tenere per se,
tenace e combattiva
affrontò il suo cammino
cosparso di profumi
ma pur di pietre aguzze
con dignità
e tanto amore
Un giorno perse
il primo petalo
pian piano appassiva
non un lamento
non un rimpianto
E quando solo un petalo
rimase incerto e stanco
su quello stelo
debole e sottile
si adagiò sul prato
abbraccio l'intorno
con un un ultimo sguardo
colmo d'amore,
dono un sorriso
come saluto
il sonno la rapì
quel sonno eterno
che dona pace....
DEDICATA ALLA MAMMA DI MIO MARITO
NON E' STATA UNA "SUOCERA" MA UNA MAMMA
SI CHIAMAVA ROSA E VOLO' IN CIELO AL 15/MAGGIO
DI DIECI ANNI FA', LA PORTO SEMPRE NEL CUORE
ERA UNA DONNA ECCEZIONALE CHE MI HA INSEGNATO
A VIVERE COME AD UNA FIGLIA ....

Commenti
In più, davvero bello sapere che era tua suocera e che tra voi esisteva,contrariame nte ai tanti luoghi comuni, un rapporto filiale/genitoriale ad ampio respiro e di forte bene.
Complimenti davvero bella come contenuto e come stesura.
Francesco grazie anche a te i tuoi commenti mi insegnano sempre un pezzo in più .... un abbraccio ....