Promesse infrante
o mai nate...  
chissà... forse mai seminate
l'incubo di chi non sa separare
il domani da ieri, il sogno della realtà
ma oggi ho vissuto davvero
o era chimera del tempo
che mai arriverà.
L'istante d'amore con profumo di rose
era il mio... o l'ho rubato all'eternità?
E se non ero io ...di chi era il piacere,
sono diventata ladra di felicità.
Di chi è la mente che si aggira di notte
vagando tra le vie della città
se io sono in  un fosso profondo
non è mia, quella, è un'anima in libertà.
Sono energia imprigionata
nell'anello luminoso di  rara semplicità
sono vera, spruzzi di luce alata
che ora viaggia nel buio della lucidità.
IO... esiste, o è solo una sillaba   unita
per creare l'illusione di unità
E quelle campane
 che sento ora il ritmo   scandire
sono musica o pianto per la mia sorte
ed io, in questo istante, sto per nascere
o morire...
Sei stato tu, amandomi a disegnarmi
o mi sono inventata solo nella mia mente
nei cunicoli dove nessuno mi sente
sono io, atomi uniti, per creare un caos vivente.
 
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Profilo Autore: Nadezhda/Speranza  

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Commenti  

Cristina Biga
+2 # Cristina Biga 17-05-2012 11:56
tanti interrogativi per definire finalmente chi si è, cosa siamo ilritrovare se stessi .... una bellissima poesia un'introspezione profonda che fa riflettere complimenti condivisa +5 ... un abbraccio
Nadezhda/Speranza
# Nadezhda/Speranza 18-05-2012 01:48
grazie per l'abbraccio e per i tuoi commenti :-)
Debora Casafina
+1 # Debora Casafina 17-05-2012 13:18
particolarmente sentita in un labirinto interiore tra illusione e realtà di se e dell'altro ...molto bella ma soprattutto condivisa
Francesco Losito
+1 # Francesco Losito 17-05-2012 21:34
L'acume poetico riconduce a sintesi il riorientamento dei versi attraverso meccanismi lirici potenziando ed incrementando in ambito omogeneo un indispensabile salto di qualità.
Nadezhda/Speranza
# Nadezhda/Speranza 18-05-2012 21:23
dottò, non c' ho capito un c.... come diceva Alvaro Vitali a Fellini, però sono sicura che le tue intenzioni erano buone , grazie :lol: :lol:
bruno leopardi
+1 # bruno leopardi 18-05-2012 08:02
E' un dialogo fatto con te stessa, di grande profondità.
E molto difficile tra l'altro da fare con se stessi.
E' anche un dialogo onesto di una donna che cerca di capire, che si interroga (e forse non ha risposta), sul suo presente e sul suo vissuto.
Bella davvero.
Nadezhda/Speranza
# Nadezhda/Speranza 18-05-2012 21:24
grazie :-)
stefano candido
+1 # stefano candido 18-05-2012 21:15
onirica e decisamente coinvolgente.un viaggio che non farai mai da sola.bella!!!
Diego Crozzolin
+1 # Diego Crozzolin 18-05-2012 22:02
Ehila molto coinvolgente :) Comunque concordo: ciò che noi chiamiamo "io" è semplicemente un identità delineata da noi stessi, che è racchiusa nella forma del nostro corpo e che presenta elementi vitali di forza e anche di contraddizione. La nostra definizione di "io" può essere poi plasmata dagli amori o da altri elementi esterni. Spero di aver dato un'opinione pertinente al messaggio che volevi trasmettere tu :) In ogni caso, è un +5 tutto meritato :D

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