Elevo il mio grazie alla Vita
e gioisco delle piccole cose belle
di ogni giorno
tra fatiche e speranze cammino
con lo sguardo rivolto al domani.
Intorno a me sorrisi innocenti
abbracci sinceri
espressioni sofferenti.
Vi porto tutti nel mio cuore
oblazione profonda
di un'umanità sbocciante,
bisognosa di nuove primavere,
profondamente immersa
nell'inverno di una dura esistenza.
Siamo fragili noi,
talvolta ostinati e irremovibili
spesso bisognosi di parole che confortino,
incessantemente alla ricerca
di briciole di pace...
Ci tendiamo reciprocamente la mano, noi,
è questa la nostra forza.

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