Cosi scese la terra,
per un’esca seducente
di emozioni e proporzioni,
sobri equilibri e alte passioni.
Fu un sole caldo,
in un giorno estivo e ozioso;
una lirica armoniosa,
un disperato assenzio,
che mai più ebbe riposo.
che mai più ebbe riposo.
Fu uno scorrere di giorni e di stagioni,
una sola sommità, un sola estasi,
un solo capolavoro da eseguire.
Siamo nati per vivere, non per morire.


Commenti
Brava!... Un bacio, ciao... ^-^
LIETA SERATA, ANGELA.
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